Per i pini di via Bagnera in campo Europa verde-Verdi Sicilia.

Una lunga telefonata tra il sindaco Filippo Tripoli e  la Co-portavoce del partito, che è anche un tecnico: l’agronomo Antonella Ingianni

 

 

In questi giorni di mobilitazione generale in cui moltissime anime sono scese in campo per la salvaguardia di un bene comune che è il verde pubblico rappresentato a pieno titolo dai pini di via Bagnera, si è spesso invocato il parere del tecnico compente.

Sopratutto dopo la sparizione dal mercato di quel famoso agronomo che si offrì per una gratuita perizia nel caso di 4 pini abbattuti dalla passata amministrazione, oggi acquisito in consiglio comunale dalla maggioranza.

Ma anche perché, il comune di Bagheria, nemmeno per quel gesto che in Sicilia chiamiamo, “lavata di faccia”, esibisce la tanto richiesta relazione del suo consulente esterno, che ottiene il benestare della sovrintendenza, e che fonti interne, riferiscono essere artatamente incompleto, e assolutamente opposto a quello dell’agronomo del comune Giovanni Sorci contrario al taglio fino al giorno della pensione.

Ebbene il tecnico scende in campo e si schiera per la salvaguardia dei pini, e non è un tecnico qualunque: è uno dei due portavoce di Europa Verde-Verdi Sicilia, l’agronomo Antonella Ingianni


“Stamattina ho chiesto al Sindaco di Bagheria di sospendere il taglio degli alberi in via  Bagnera, perché sono convinta  che, quando si tratta di piante sane  come i grandi pini in questione, sia  importante , direi indispensabile,  cercare soluzioni alternative all’abbattimento. 
E’ vero i pini danneggiano la sede stradale e i marciapiedi, ma  credo che non manchino  soluzioni progettuali attraverso cui salvaguardare  gli alberi e dare un buon assetto  alla strada.”

Posizione nettissima in barba ai tuttologi da social che si sono visti commentare nei media locali, sopratutto le decine di migliaia di pretestuose vittime dei marciapiedi dissestati che al massimo vedi una volta la settimana per il mercatino, e attraversano quell’unico punto dove il marciapiede è perfetto, o dove non esiste proprio marciapiede.

“I progetti spesso sono lo specchio della scarsa cultura urbanistica , ecologica, amministrativa delle nostre città-incalza il portavoce del partito che ha ereditato le istanze storiche dei movimenti Verdi- Si deve essere visionari, osare , progettare con lo sguardo rivolto al futuro non a semplici manutenzioni o messa in sicurezza dietro cui  molti tecnici e amministratori si trincerano senza sforzarsi di andare avanti , di andare oltre.

Una precisa direttiva che bene si allinea con quella di QUASI tutte le alte associazione locali che ancora oggi hanno organizzato eventi di protesta.

Contrastare il cambiamento climatico, dovuto come si sa alle emissioni di gas serra prodotti dalle attività umane, è una priorità-continua la nota. Per aggiungere la neutralità climatica è indispensabile tagliare le emissioni, ma è altrettanto importante ricordare ( ed agire di conseguenza) che solo le foreste ed ogni singolo albero, ogni pianta sono in grado di assorbire l’anidride carbonica. E’ tempo di piantare alberi , di  incrementarne la presenza.

Mi auguro che per ogni pino già  tagliato si piantino non un altro albero  ma altri mille e che comunque l’amministrazione comunale sia ancora in tempo per ripensare una  via Bagnera verde.

Giunge poi voce, per completezza di informazione, della possibilità di una donazione di un certo numero di piante  da parte di una associazione, che però rischia di essere particolarmente onerosa per il comune che dovrebbe intervenire con spese di piantumazione e trasporto assolutamente eccessive. Ma se questa amministrazione fosse più vicina a TUTTI i cittadini non sarebbe difficile (o non lo sarebbe stato) trovare anche degli sponsor privati per patrocinare l’operazione.

La risposta del sindaco all’interlocuzione con l’esponente di Europa Verde-Verdi Sicilia è sotto gli occhi di tutti.

 

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