Torna l’etilometro a Bagheria. Si aprono gli occhi su una piaga sottovalutata.

Approvata ieri dal Comandante Maurizio Parisi la determina per la spessa necessaria alla revisione dello strumento in dotazione alla Polizia Municipale, unitamente ad un piano di potenziamento dei servizi notturni.

Nelle prossime settimane, dovrebbe tornare per le strade di Bagheria, l’etilometro in dotazione ai Vigili Urbani. Sarà revisionato ed utilizzato probabilmente durante i servizi “notturni” anch’essi oggetto di determina che ne approva un piano di potenziamenti.

Dell’apparato istituzionale locale, il Comando di Polizia Municipale, è l’unico settore che pare abbia intuito quello che da almeno due anni accade per le strade della città (che sia l’unico lo dimostra anche il silenzio con cui queste cose vengono taciute, come a dire: non è colpa nostra). Soprattutto coi fenomeni legati ad un crescente disagio giovanile, che va capito e studiato, ma che, quando sfocia in episodi criminali, va represso senza se e senza ma.

Se alcune critiche sui turni notturni dei Vigili accusavano interventi un pò troppo “telefonati”, e pur vero che la presenza sul territorio, che in altri tempi avrebbe da sola, fatto da deterrente, pare ormai non sortire effetti.

Il legame stretto tra certe irregolarità tollerate degli esercenti che animano le notti di Bagheria è evidente a tutti e basterebbe intervenire sanzionando chi trasgredisce regole ed ordinanze sindacali.

Su questo, la Polizia Municipale dovrebbe intervenire più che con una ronda, ma attuando il controllo dell’applicazione di tre ordinanze sindacali che ridurrebbero drasticamente il fenomeno:

-divieto di vendita di bibite in bottiglia da asporto dalle 18:00 (abbatte l’immagine del macho, riduce l’abbandono del rifiuto sostituendolo con un bicchiere rigido del quale ti fai pagare una cauzione restituita alla riconsegna come a Monaco, ed in altre centianaia di città );

-divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 24 (puoi servire alcolici solo ai tavoli, riduci drasticamente la gente che staziona per strada);

-cura del decoro degli spazi antistanti il tuo esercizio.

Se si aggiunge che le ordinanze aiuterebbero a rispettare (sopratutto il divieto di asporto) la legge dello stato che vieta la vendita di alcolici ai minori, attuare un controllo sulla loro applicazione diventa fondamentale.

Da due anni il Comitato di Residenti di via Capitano Luigi Giorgi chiede venga applicato questo tipo di controlli. Uno dei membri fondatori Angelo Conti, ha avviato importanti interlocuzioni con il Comitato di Quartiere Angiò, Domenico Prestigiacomo. L’idea è quella di creare una rete di cittadini che conoscano le problematiche peculiari di ogni zona e possano essere mediatori diretti delle istanze, senza che siano occasione di propaganda ma col solo scopo di affrontare e risolvere. Si attende in questi giorni anche il confronto coi residenti della zona di Piazza Leonardo Da Vinci. L’istanza comune è la sicurezza del territorio e i due Comitati annuncio che a breve saranno realizzate iniziative congiunte nel tentativo di restituire spazi sicuri di normalità alle famiglie delle due zone.

Il tutto in attesa che l’intervento più incisivo della Polizia Municipale per quanto di sua competenza possa fare la differenza o dare una grossa mano a rendere

Bagheria un Comune per tutti.

Maria Scaduto.

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