…E i negozi chiudono. La guerra della comunicazione. Autore, narrato e narratore.

Torna periodicamente anche nel locale, la polemica sulla narrazione degli eventi. Disquisendo dei massimi sistemi, i fatti avvengono…


Un cittadino “deluso dalle istituzioni” non ha diritto, pur avendo acquisito le professionalità necessarie, a narrare i fatti, soprattutto se, come ogni essere umano, esprime anche opinioni sui fatti che vede e riporta. Poco importa se ci si muove dalla sedia, si cercano i riscontri, si verifica, si consultano gli atti e si narrano le conclusioni . Se la narrazione stona con quella che si cerca di imporre manipolando il messaggio (“riqualificazione di contrada Monaco” ne è un esempio), devi essere circoscritto con una etichetta.

Nel frattempo, tra il racconto rutilante di un evento mondano ed un altro, spacciato per la panacea di tutti i mali, i mali avvengono davvero.

Le attività cominciano a cadere. La foto di copertina di questo articolo è da sola, autore e narrato, e i narratori non possono essere sordi o assenti. I narratori possono scegliere autore e narrato da comunicare, oppure scegliere di essere asettici per via di un ruolo. Questa scelta prescinde la pontificazione e le omelie dal pulpito.
Non è una colpa se si sceglie di narrare il punto di vista del “cittadino deluso dalle istituzioni”, soprattutto quando con questa scelta dai voce a tante altre persone inascoltate e smuovi le coscienze di chi era rimasto solo a guardare.

Quel biglietto sulla porta di un’attività commerciale sembra proprio gridare la solitudine dei commercianti che è esplosa adesso mediaticamente come onda da cavalcare, ma che va avanti da qualche anno.

Se, soprattutto a livello locale, si fossero ascoltate tutte le istanze, anche nei momenti bui della pandemia, oggi forse saremmo tutti più strutturati.

Dimenticare come si favoriscano i furbetti, si tollerino le illegalità, si consentano certe libertà ad amici e sodali, di fronte a quel biglietto non è cosa facile.

Non ci dispiace affatto non fare parte di quella ristretta cerchia di plaudenti ad ogni costo, ne ci dispiace avere trovato interlocutori con la schiena dritta e il cuore e la testa rivolta alla gente, e di averne scoperti di nuovi tra le pieghe di chi non ci sta. Gente che ha ancora molto da dire, e gente nuova pronta a dire tanto altro.

Bagheria non è un Comune per tutti

(ma può diventarlo)

Ignazio (Cittadino Deluso dalle Istituzioni) Soresi

Leggi sul “Settimanale di Bagheria”

Il Settimanale di Bagheria

Il Settimanale di Bagheria è una testata giornalistica iscritta al Reg. Tribunale di Palermo n.9 del 5/03/2007
Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n.15167/07

Per contattare la redazione puoi inviare un mail a redazione(at)bagheriainfo.it o un messaggio whatsapp al 393.5154113

Per la tua pubblicità invia un mail a commerciale(at) bagheriainfo.it


  • Sciopero generale martedì 13 dicembre.
    Corteo a Palermo di Cigil e Uil da piazza Croci a piazza Verdi per manifestare contro la manovra del nuovo governo Meloni.
  • Bagheria: disagi nelle classi. Interviene il gruppo consiliare “Avanti tutta”
    Dopo la drammatica vicenda della mancanza di spazi adibiti al regolare svolgimento delle lezioni, si è registrato un altro problema ben più allarmante che si riversa direttamente sugli alunni che passano le mattine all’interno delle aule: l’assenza di riscaldamenti.
  • Il bagherese Nino Buttitta arriva ad Assisi
    Due mesi e 1300 Km insieme al suo cavallo Gandalf che trainava un carretto siciliano. La storia di un viaggio per devozione verso Assisi dopo il lungo periodo del Covid e della difficoltà di portare aventi la sua attività di ristoratore. Nino, bagherese doc, ha 44 anni e nel viaggio verso Assisi “è partito giovane
  • L’Apd Bagheria 90011mantiene la vetta in classifica
    Pur non giocando la migliore partita della stagione, il Bagheria mantiene la vetta della classifica ed allunga nei confronti delle inseguitrici che oggi non sono andate oltre il pari (Terrasini e Margheritese) e clamorose sconfitte come il Prizzi sommerso di reti dai Delfini. Una gara giocato su un campo reso pesante dalle recenti precipitazioni e
  • Calcio: Il Ficarazzi in testa nel campionato di terza categoria
    Dai Mondiali alla 3^ Categoria, beh ci vuole “panza” e passione e quella non manca, ci si alza da tavola col boccone in bocca e via per il mitico campo della Roccella, tanto famoso che il nostro Umberto Bruno, valente e guerriero giocatore degli anni che furono, per seguire il figlio Alessandro che gioca tra
  • Borsa scambio del giocattolo e del modellismo al San Paolo Palace di Palermo.
    Si è tenuta ieri, domenica 4 dicembre, presso i locali del prestigioso hotel palermitano la trentesima edizione dell’evento che richiama migliaia di appassionati, molti anche bagheresi.


Potete approfondire con i seguenti suggerimenti:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.