Sequestrato lo stadio di Aspra. Trovato materiale abbandonato.

Questa mattina quattro consiglieri della terza commissione (Paolo Amoroso, Antonino La Corte, Andrea Sciortino, Giacinto Di Stefano) hanno fatto un sopralluogo allo stadio comunale di Aspra.

La situazione trovata all’interno della stadio dai consiglieri era ben diversa da quello che si potevano immaginare: “quello di oggi più che un sopralluogo è stata una doccia fredda. Sapevamo, perché di dominio pubblico, che la struttura dello stadio di Aspra versava in condizioni disastrose, ma che la stessa fosse stata trasformata in una discarica di rifiuti di ogni genere sa dell’incredibile, questo è stato infatti lo scenario che si è presentato stamattina davanti ai nostri occhi quando, accompagnati dal funzionario comunale che ci ha consentito di accedere all’area in questione, abbiamo trovato cumuli di rifiuti di ogni genere (soprattutto speciali) accatastati ed abbandonati alle intemperie a mò di una vera e propria discarica. Un fatto di una gravità inaudita le cui responsabilità ricadono su chi ci amministra. “Mai ci saremmo immaginati che l’attuale sindaco e la sua squadra di assessori che fino a qualche anno fa denunciavano le malefatte dell’amministrazione Cinque Stelle, potessero porre in essere azioni di gran lunga più gravi di quelle da loro stessi precedentemente denunciate.”

Dopo il secondo sopralluogo effettuato, questa volta, dall’assessore al decentramento Brigida Alaimo insieme al presidente dell’Amb Vito Matranga e al presidente della III Commissione Pietro Sparacino  l’amministrazione comunale ha deciso di presentare denuncia contro ignoti. Il sopralluogo ha evidenziato che all’interno dell’area erano presenti materiali abbandonati.  All’interno dell’ex stadio comunale della frazione di Aspra infatti sono stati trovati sfabbricidi e materiale elettrico abbandonato.

In serata i carabinieri della locale caserma hanno messo i sigilli alla struttura e affidata la stessa al Sindaco. Sarà l’autorità giudiziaria a stabilire la provenienza dei rifiuti.

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