Un condominio chiede la rimozione del c.d.a. dell’AMB. Atmosfera rovente tra i condomini di via Papa Giovanni XXIII, 34 e la presidenza dell’AMB

Qualche settimana fa dalla sede dell’AMB è stata trasmessa una “comunicazione”, a firma del Presidente del dott. Vito Matranga, indirizzata all’amministratore del condominio di via Papa Giovanni XXIII n. 34 dove veniva contestato che, malgrado le numero diffide sul rispetto dei conferimenti in base al calendario di raccolta dei rifiuti, le numerose comunicazioni circa la presenza di rifiuti non conformi nel condominio suddetto e le sollecitazioni da parte di alcuni condomini alla rimozione dei
carrellati la Società AMB avrebbe rimosso i contenitori assegnati al condominio ed invitato i propri condomini a conferire i propri rifiuti presso le ecostazioni atti sul territorio comunale.

Dopo qualche giorno è stata trasmessa la risposta da parte di Franco Stabile amministratore del condominio di via Papa Giovanni XXIII n. 34 con un atto di contestazione e contestuale diffida

Riportiamo integralmente il testo della replica sottoscritta e firmata da 23 condomini

Il sottoscritto Stabile Franco, amministratore pro tempore del condominio Maggiore Giordano sito in Bagheria nella via Papa Giovanni XXIII, 34, ed i sottofirmatari condomini con la presente contestano in toto la Sua nota del 22 c.m. pervenuta a mezzo mail avente per oggetto “comunicazione condominio via Papa Giovanni XXIII n. 34” con la quale ha comunicato, con motivazioni tanto illogiche quanto infondate, che la codesta società provvederà durante la settimana alla rimozione dei contenitori a suo tempo assegnati al condominio Maggiore – Giordano e in merito rappresenta:

gli scriventi, al fine di contribuire all’efficienza del servizio rifiuti, hanno sensibilizzato tutti i condomini al conferimento differenziato dei rifiuti installando anche telecamere di sorveglianza che potrebbero essere utilizzate anche per tal fine;

-gli stessi hanno constatato che la differenziata non sempre è stata effettuata al meglio ignorandone gli autori e/o le cause;

-che a seguito di tali discrepanze la S.V. È stata ripetutamente invitata a richiedere al comando di Polizia locale un servizio ad hoc per individuare e sanzionare gli autori del mancato rispetto delle regole per l’effettuazione della raccolta differenziata;

-che la S.V. ha di disatteso siffatte rischieste che avrebbero sicuramente avuto delle refluenze positive sulla raccolta differenziata

-Che la S.V. ha ricevuto da parte dello scrivente amministratore copie delle registrazioni rilevate dell’impianto di videosorveglianza dalle quali si evince, in maniera chiara ed evidente, che alcuni trasgressori sono persone estranee al condominio;

-Che è stato rilevato da diversi condomini (che all’occorrenza potranno testimoniare in merito unitamente alle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza) che gli operatori ecologici di codesta società non espletano il servizio a norma infatti raccolgono i sacchetti contenenti pannolini e pannoloni dal piccolo contenitore ad hoc e anziché buttarli nel compattatore li buttano dentro i carrabili contribuendo di fatto al riempimento degli stessi in maniera impropria senza rispetto delle regole e vanificando, loro stessi, la raccolta differenziata:

-Che la S.V. non ha ritenuto opportuno verificare l’attendibilità delle sollecitazioni ricevute da vari condomini senza porsi la
domanda, tra le altre, se detti “condomini” fossero direttamente interessati per qualsivoglia motivo a trarne benefici dalla rimozione dei carrellati;

-Che la S.V. Non si è posto il problema di tutti gli anziani o di quanti sono affetti a patologie i quali non sono in condizione di
conferire rifiuti come da Ella “ordinato”;

-Che la S.V. Non fa riferimento ad alcuna delibera né di G.M. Né di Consiglio Comunale in merito né tantomeno a precise norme di legge che le conferiscano il potere di disporre l’eliminazione della raccolta rifiuti stante che la voce “rifiuti” è una delle componenti della tariffa TARI che è applicata su tutte le abitazioni;

Per quanto sopra e per quant’altro potrà essere dedotto in un eventuale giudizio, invitano e diffidano

-La S.V. dal rimuovere i carrellati assegnati al condominio Maggiore

– Giordano significandole che in caso di rimozione degli anzidetti questo condominio adirà le vie legali

-Al sig. Sindaco, al Sig. Presidente del consiglio Comunale e all’intero Consiglio Comunale gli scriventi chiedono un pronto intervento affinchè abbiamo a cessare con immediatezza gli atti di despotismo e di imperio illegittimo posto in essere dalla AMB a danno di questo condominio e dell’intera cittadinanza e chiedono che venga fissata una seduta aperta di consiglio comunale con questo punto all’ordine del giorno.

-Stante che l’AMB ha già attuato detto “regime” anche nei confronti di diversi condomini di questo Comune e stante che la
“raccolta” è uno degli elementi che compongono la TARI i sottoscritti chiedono che la TARI sia ridotto in misura del 40% nei
casi in cui sono stati rimossi i contenitori e quindi nei casi in cui non sia più effettuato il servizio “raccolta” ricordando, qualora
fosse necessario, che il servizio raccolta è un servizio individuale ESSENZIALE.

-Chiedono altresì, al sig. Sindaco e a tutte le forze politiche in Consiglio Comunale la immediata rimozione dell’intero C.d.a. della AMB e, in primis, del suo presidente per manifesta incapacità. I sottofirmatari della presente rimangono a disposizione per un eventuale confronto pubblico aperto a tutta la cittadinanza

L’amministratore del condominio Maggiore Giordano
(seguono 23 firme)

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