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“Il collaboratore”, film di Francesco Gallo contro la mafia

Nel cast anche l’attore bagherese Roberto Ardizzone

Locandine del film “Il Collaboratore”, diretto da Francesco Gallo

Uscirà a breve nelle sale, “Il collaboratore”, film di Francesco Gallo, incentrato su una tematica, purtroppo, ancora attuale e che riguarda la criminalità organizzata, un problema non solo siciliano, ma che riveste un’importanza a livello nazionale.

Nel film, scritto, diretto e prodotto dal regista siciliano, emerge una descrizione “nuda e cruda” della mafia, “svelando” così un mondo nascosto basato su un codice ritenuto sacro, fatto di regole, di cerimonie di iniziazione, di atteggiamenti che variano da semplici rituali fino ad azioni che infrangono la legalità, atti che sfociano in un’efferata violenza; triste marchio distintivo con il quale gli affiliati ai clan mafiosi commettono delitti, destinati a balzare in cima agli onori della cronaca.

La trama del film narra la storia di un mafioso, che decide di diventare un collaboratore di giustizia, un “pentito”, quindi che passando all’altra parte della barricata, fornisce alla magistratura inquirente, nomi di persone coinvolte in attività illecite organizzate ed anche i feroci metodi attuati.

Il collaboratore, tuttavia, si ricopre di un ruolo troppo stretto, difficile da svolgere senza rimanere vittima a sua volta di un’inevitabile vendetta qualora venisse scoperto dai suo ex alleati ed è costretto così a vivere una doppia vita, mostrando due aspetti controversi a seconda delle personalità con le quali deve interagire: pentito per la giustizia italiana e “uomo d’onore” per i boss mafiosi.

Questa sorta di costrizione all’ambiguità, conduce l’uomo a svolgere un vero e proprio “doppio gioco”, dove sembra non emergere nessuna reale possibilità di riscatto morale.

Il bravissimo Roberto Romano, presta il suo volto e il suo talento al protagonista del film, “un anti eroe che cerca costantemente se stesso”.

Piero Caronna interpreta, invece, il ruolo di un giudice che si avvale della collaborazione del pentito, per condurre le indagini.

Nel cast sono presenti, inoltre, Vincenzo Aiello nella parte di un capo clan ed il bagherese Roberto Ardizzone, scrittore ed amante della poesia dialettale siciliana, che interpreta il mentore del boss.

Al film partecipano inoltre, Giuseppe Prestigiacomo, vincitore del premio “Darwin di Donatello” della trasmissione “Ciao Darwin”, nell’edizione 2019, Vito La Grassa che ha partecipato quest anno al programma televisivo “Uomini e Donne”, di Maria De Filippi ed Ettore Napoli responsabile di Carisma Fashion Group e concessionario unico per la Sicilia del concorso fotomodella dell’anno.

Il film sarà presentato presto nelle sale, con un evento teso a creare un connubio tra cinema e moda internazionale, proprio con la collaborazione di Ettore Napoli.

Il progetto di Gallo, successivo al precedente film “Destinato a morire”, questa volta ambisce ad un traguardo ancora più prestigioso: la selezione nei festival internazionali.

L’avventura del cinema indipendente siciliano, quindi continua sulla scia dell’entusiasmo e con l’auspicio dell’agognato successo, in grado di premiare gli sforzi e gli impegni portati avanti con umiltà e dedizione.

Nicola Scardina

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