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Dalla serranda appare un animale inaspettato

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Nel loro appartamento di Bagheria avevano sentito rumori nella tapparella. Pensando fossero uccellini che vi avessero fatto un nido hanno chiamato la LIPU di Palermo. Pensavano che nella taparrella potesse essere rimasto intrappolato un volatile.

Un evento possibile– afferma Giovanni Cumbo, responsabile della LIPU di Palermo – In tali posti alcune specie di uccelli arrivano volontariamente per deporre le uova. Nei vani delle tapparelle, infatti, capita sovente di trovare nidi di due diverse specie di Rondoni, anche se in questo periodo, almeno per una delle due specie, quella più comune, siamo decisamente in ritardo. Gli animali dovrebbero essere già partiti per i quartieri di svernamento africani”.

I volontari della LIPU iniziano a smontare il cassone per cercare di liberare l’animale. Con grande sorpresa da una apertura una piccola creatura nera cerca di liberarsi dalla sua involontaria trappola. Più che ali sono apparse delle strane dita ed una testa con delle grandi orecchie ed il naso schiacciato. Si trattava di un pipistrello che chissà come si era intrufolato nell’incavo restando intrappolato.

I pipistrelli – spiega Cumbo – usano in effetti frequentare piccola cavità oltre alle ben più famose grotte che vediamo in alcuni documentari. Non vi sono motivi per avere paura di questi animali – aggiunge il responsabile LIPU – che sono peraltro molto utili essendo grandi predatori di insetti. Il fatto che si attaccano ai capelli, sono tutte sciocchezze che ancora vengono dette ai creduloni. Nei recuperi che ho fatto mi è capitato pure di persone che chiedevano della capacità di succhiare sangue. Forse si vedono troppi film di Dracula anche se alcune specie sudamaricane lo fanno. In Sicilia, però, nulla del genere. Ad ogni modo vanno aiutati, servono molto all’equilibrio naturale”.

Il piccolo pipistrello, risultato in buona salute, verrà liberato con il calar delle tenebre.

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Fonte dell’informazione GEAPress.

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