Liberi dalla plastica ma non dalla politica e dai politicanti.

Come rischiare di rovinare una iniziativa ambientalista cercando di metterci il cappello. Le anime verdi che si risvegliano a comando e solo dopo i post sui social di chi c’era davvero.

Si è svolta ieri ad Aspra una iniziativa di sensibilizzazione per incentivare la cura dei litorali organizzata dalla sede locale dell’associazione Plastic Free.

Con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, che ha portato in dote l’apporto della Protezione Civile, e un’autobotte di acqua potabile, e quello del Comune di Bagheria, che ha fornito sacchi per la raccolta, i guanti e la successiva collaborazione di AMB per il ritiro del rifiuto differenziato.

Giulia Bassu di Plastic Free Bagheria, sottolinea l’impegno di oltre un centinaio di volontari, di numerose associazioni con un risultato approssimativo di 500kg di rifiuti asportati e differenziati in oltre 30 sacchi.

Erano presenti diverse associazioni che gravitano intorno ai servizi di volontariato in collaborazione con la protezione civile come l’Asso Fante Palermo, l’Onvgi-giubbe d’italia Bagheria, Anvvfc Palermo Fiera, APOCS, E.R.A Palermo, il Rotaract sezione Bagheria, ed altre ancora.

Alla cura fattiva del litorale ha partecipato anche il Capo di gabinetto delle Città Metropolitana di Palermo, l’ex assessore al Comune di Bagheria, Maurizio Lo Galbo, ma anche, come semplice cittadino volontario, l’ex Sindaco di Bagheria del Movimento 5 Stelle, Patrizio Cinque.

Probabilmente proprio a causa di queste presenze, sia istituzionali che a titolo personale, che altri personaggi e compagini politiche, componenti e vicine questa amministrazione, hanno cercato di mettere il cappello sulla lodevole, disinteressata, iniziativa.
Troviamo questa parte della narrazione assolutamente inaccettabile, sopratutto vista la palese assenza, dell’ente locale, che si è giusto limitato, al minimo indispensabile, forse sottovalutando la partecipazione dei volontari e delle associazioni, non tutte gravitanti nel loro entourage.

Non una sola parola sul sito istituzionale, non una sola presenza, anche ad apertura o chiusura di lavori, nemmeno l’Assessore al decentramento, non un momento di ristoro, il nulla assoluto, tranne poi leggere dell’iniziativa (solo a fine serata e dopo avere visto altre foto sui social), persino sulla pagina Facebook di una lista civica (???) rappresentata in consiglio e in giunta ma non sulla spiaggia. Se l’associazione fosse stata tra quelle ”accreditate”

Bagheria non è un Comune per tutti.

Ignazio Soresi

Leggi sul “Settimanale di Bagheria”

Il Settimanale di Bagheria

Il Settimanale di Bagheria è una testata giornalistica iscritta al Reg. Tribunale di Palermo n.9 del 5/03/2007
Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione n.15167/07

Per contattare la redazione puoi inviare un mail a redazione(at)bagheriainfo.it o un messaggio whatsapp al 393.5154113

Per la tua pubblicità invia un mail a commerciale(at) bagheriainfo.it




Potete approfondire con i seguenti suggerimenti:



Potete approfondire con i seguenti suggerimenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.