Il sindaco Filippo Tripoli azzera la giunta… mentre gira voce dell’arruolamento di un settimo assessore

Qualche giorno fa il giornale “la Sicilia” ha pubblicato una notizia, a dir poco, strana e anche molto vaga. Quasi un trafiletto. Senza alcuna rilevanza. Il contrasto fra il tono della notizia e il suo peso effettivo era molto contrastante. Come se fosse di routine azzerare una Giunta comunale dopo quasi due anni dal suo insediamento.

Domenico Aiello

In effetti, neanche negli ambienti politici locali la notizia che il Sindaco ha lanciato, sembra stia creando particolare clamore.
Non avvertiamo reazioni particolari. Tutti sembrano ben cuciti. Sembra che aspettino la comunicazione ufficiale e la conseguente determinazione. Certamente nelle segrete stanze, lontani da occhi e orecchie indiscrete qualcosa si muove. Come intende il Sindaco risolvere l’empasse, se empasse sarà?

Nella comunicazione ufficiale dove si intendeva procedere all’azzeramento della Giunta la motivazione è stata molto vaga e
molto laconica. Molto leggera. Come è nello stile del Sindaco. L’azzeramento della Giunta vuole essere una occasione per fare
il punto della situazione al momento attuale e inoltre, l’occasione per fare una verifica interna. Ripeto, i toni sono molto morbidi, ma la situazione interna alla Giunta non deve essere così pacifica, come trasparso all’esterno fin qui. Tutto sembrava procedere nel migliore dei modi.

La notizia, a noi, semplici osservatori, ci coglie di sorpresa, però, siccome siamo curiosi e un po’ intriganti, la notizia ci stuzzica e vogliamo fare alcune considerazione in assenza di notizie ufficiali che spieghino le ragioni per cui si sta intraprendendo questa svolta abbastanza inusuale. Considerato, ripeto, che in questi due anni, dall’insediamento del Sindaco Filippo Tripoli e dalla nomina della Giunta, tutto sommato, la Città è stata amministrata con efficienza e con competenza. Ognuno ha fatto la sua parte. In testa il Sindaco che è riuscito a dare lustro alla Città anche presso le Istituzioni di più alto livello.

In questa fase difficilissima di pandemia gli uffici e i servizi che eroga il Comune, hanno funzionato abbastanza bene. Ciò vuol
dire che i problemi quotidiani e quelli straordinari, sono stati affrontati e gestiti in modo collegiale da tutta la Giunta e dalla
macchina amministrativa. Anche in presenza della pandemia, il fatto che ha colpito favorevolmente l’opinione pubblica è stata l’efficacia con cui è stata risolta la crisi della raccolta dei rifiuti, quando improvvisamente vennero chiuse alcune discariche per esaurimento degli spazi. Inoltre, la raccolta dei rifiuti nel suo complesso sta dando, fino ad oggi, risultati soddisfacenti.

Gli addetti al servizio sembra che siano entrati in una dimensione di responsabilità e di consapevolezza che non ha precedenti nella storia paesana. Si diceva una volta: “u pisci feti ra testa”, se è vera questa affermazione, è vero pure il suo contrario, e ciò che se le cose vanno bene, il merito anche di chi dirige le operazioni.

Oltre che nella raccolta dei rifiuti si avverte un leggero miglioramento nella pulizia delle strade e degli spazi pubblici. Gli arredi urbani presentano pure una migliore vivibilità. C’è ancora molto da fare e migliorare, ma qualcosa si vede e si intravede. Tenere pulita una Città abitata dai Baarioti impresa impervia e molto impegnativa. Gli Ausiliari del traffico addetti all’ordine pubblico dovrebbero essere più attenti a sancire i comportamenti scorretti, tanto degli automobilisti quanto dei pedoni, che non esitano a buttare per terra i rifiuti, quando esistono appositi centri di raccolta.

Vogliamo pure ricordare l’mpegno del Comune nel rilancio di tante operazioni a sfondo culturale. Le mostre museali e gli
itinerari d’arte. A sfondo folkloristico per il lancio e il rilancio del settore turistico. Le sagre esperite in loco ed esportate. Si aprire, quindi, una nuova fase. Non è dato sapere ancora come e quando. Si procederà a un rimpasto? Qualcuno resterà fuori? Entreranno altri? Speriamo che la nuova fase sia all’altezza della precedente.

Non vorremmo che la crisi fosse stata generata da malumori e dissapori interni. Che qualcuno, nel suo piccolo, si fosse montato la testa, e questo fatto abbia creato una condizione di malessere per cui è difficile continuare un percorso in comune e allora meglio procedere all’azzeramento e alla ricostituzione della squadra. Nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, sapremo qualcosa in più, e allora, anziché congetturare, avremo elementi certi su cui ragionare.

Quello che è certo, è che il Sindaco non è solo in questo percorso e saprà fare le scelte migliori e più opportune. Mentre chiudiamo questo articolo, apprendiamo che in corso l’arruolamento di un settimo Assessore. Anzichè parlare di azzeramento e farci stare col fiato sospeso, il Sindaco avrebbe potuto dichiarare che in corso una revisione e una verifica per allargare la squadra!

Domenico Aiello

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