“FibroMiApp”: un’app per aiutare i pazienti fibromialgici

L’AISF ha avviato una raccolta fondi per realizzare il progetto

FibroMiApp è una nuova applicazione mobile, concepita per supportare e monitorare lo stato di salute dei pazienti affetti da fibromialgia, malattia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico, provocando oltre ad un dolore diffuso, anche astenia, cioè una marcata stanchezza con facile esauribilità ed aumento della tensione muscolare.

Si tratta del primo progetto italiano “strutturato” di Teleassistenza e Telemonitoraggio Sanitario; sarà realizzato grazie alla collaborazione dell’Unità Operativa Complessa di Reumatologia dell’Ospedale Sacco di Milano.

L’app consentirà in pratica: il monitoraggio della sintomatologia dei pazienti fibromialgici, la creazione di una rete capillare di assistenza che permetta di garantire un follow-up costante e di rapida consultazione e la segnalazione dei pazienti che necessitino di una visita dallo specialista reumatologo e algologo.

Si potrà così garantire la corretta diagnosi, le terapie mediche, oltre ai controlli periodici successivi ai trattamenti terapeutici, al fine di migliorare la qualità della vita e la soddisfazione dei pazienti e dei loro familiari, senza però gravare sul bilancio della sanità pubblica.

L’AISF ONLUS (Associazione Italiana Sindrome Fibromiagica) sta avviando una campagna per la raccolta di fondi destinati a sostenere il progetto per la realizzazione di FibroMiApp, che durerà per tutto il prossimo periodo natalizio.

A tale scopo AISF intende lanciare un appello, rivolgendosi alle aziende di prodotti alimentari, pasticcerie, fornerie ed a tutti coloro che volessero sostenerla nella campagna di crowdfunding.

Durante questa emergenza sanitaria da Covid-19 i pazienti fibromialgici, non solo stanno peggiorando la propria sintomatologia, con un aggravamento dei propri propri malesseri, ma inoltre, non hanno avuto modo di relazionarsi con i medici” – Dichiara Giusi Fabio, Vicepresidente dell’Area Sud Italia di AISF.

Molti ambulatori sono ancora chiusi, i pazienti hanno paura di recarsi presso gli ospedali e molte visite specialistiche sono state rinviate. L’associazione, anche se a distanza, ha cercato di supportarli con iniziative e progetti di vario tipo, ma è venuto a mancare il contatto umano: ‘medicina’ fondamentale per curare molti malesseri” – Conclude Giusi Fabio.

Per info dettagliate su come aderire alla campagna di raccolta fondi, è possibile contattare la sezione AISF di Bagheria-Palermo, chiamando il n.ro 3277964486 o inviando un’E-mail agli indirizzi di posta elettronica: segreteria@sindromefibromialgica.it, giusy.fabio.1974@gmail.com.

Un piccolo gesto di solidarietà può rappresentare un grande aiuto, specialmente in un periodo difficile come quello attuale. Se veramente vogliamo prodigarci affinché l’ormai famosa frase “Andrà tutto bene”, non sia soltanto uno slogan, forse è arrivato il momento di dimostrarlo con i fatti.

Nicola Scardina

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