Palermo: CGIL contro la violenza di genere. Flash mob a Piazza Verdi.

Violenza sulle donne: Spi Cgil Sicilia, le over 65 tra le principali vittime. Fenomeno in buona parte ancora sommerso che non può essere più taciuto.

Spi Cgil della Sicilia, sindacato pensionati, ha organizzato per venerdì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un flash mob che si terrà nella centrale piazza Verdi di Palermo alle 10.30. “Più della metà delle violenze familiari – dicono Maria Concetta Balistreri, segretaria generale dello Spi Cgil Sicilia e Concetta Raia, responsabile del sindacato per le politiche di genere – riguarda donne over 65.” “Registriamo tuttavia ancora oggi una difficoltà alla denuncia, all’emersione – sottolineano – dovuta probabilmente dalla percezione di vivere un presente non destrutturabile e un futuro di libertà impossibile“.
La violenza che subisce una donna anziana viene spesso da lontano, dai primi anni del matrimonio.

Sono donne – dice un documento dello Spi – che hanno portato avanti la loro relazione in un periodo in cui la violenza tendeva a essere giustificata. Oggi esse sono più consapevoli e hanno meno paura di denunciare grazie alla presenza dei centri antiviolenza nel territorio.“

Queste strutture vanno ulteriormente potenziate e le donne incentivate a fare venire allo scoperto eventuali situazioni di violenza in famiglia“.

Ad oggi purtroppo – dicono Balistreri e Raiasolo il 17% delle donne che subiscono violenza chiede aiuto e denuncia il partner o familiare che sia. Questa percentuale diminuisce quando si tratta di donne anziane. Questo non può essere più taciuto“.

Lo Spi Cgil sollecita il Governo regionale ad “aumentare il numero dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Pensiamo che vadano creati spazi dove potere andare quando si ha bisogno di parlare con qualcuno.”

Riteniamo anche necessari – concludono – visti i numeri del fenomeno della violenza sulle donne anziane, più progetti per contrastarla, prevedendo anche protocolli specifici“.

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