Videosorveglianza nel territorio di Bagheria “Cittadinanzattiva Bagheria” esprime il bisogno di sicurezza e di ordine pubblico

Cittadinanzattiva Bagheria comunica che il 16/02/22 una sua delegazione ha partecipato ad un incontro con il Sindaco F. Tripoli e l’Ass.re G. Tripoli, presente anche il nuovo Comandante dei Vigili Urbani Parisi, per affrontare la
tematica della Videosorveglianza cittadina con particolare attenzione alla valutazione del progetto già realizzato dall’amministrazione.

Cittadinanzattiva è stata da sempre attenta alla tematica sulla sicurezza, dal punto di vista sociale e urbano, con incontri tematici richiesti e documentazione prodotta nel tempo, fin dal 2012/13 per contrastare e combattere episodi di microcriminalità, delinquenza, inciviltà e abusi vari, venuti fuori, nel tempo, da esperienze di vissuto quotidiano personali e di concittadini, resi noti da testimonianze e attraverso i media, che esprimono chiaramente, il bisogno di un senso di Sicurezza e di Ordine pubblico che va oltre l’azione repressiva o la semplice multa del momento .

Da quanto si evince dal Patto per la Sicurezza Urbana (art 5 D.L del 20/02/17 e 18/04/2017 ) sottoscritto nel 2018 con il Prefetto e le Amministrazioni comunali allora in carica e da progetti vari di videosorveglianza, con fondi ministeriali per la sicurezza, tra cui uno già finanziato per Bagheria nel 2013, pari a 350 mila euro (attuato successivamente con 63 telecamere); i sistemi di videosorveglianza integrati a supporto di tutte le Forze dell’Ordine presenti del territorio, hanno lo scopo di elevare gli standard di sicurezza nelle città e centri urbani per combattere i malavitosi, come deterrente per scoraggiare atti vandalici, furti ed azioni criminali e non solo come mezzo di controllo delle infrazioni stradali e d’abbandoni indiscriminati di rifiuti .

Preso atto:
del Regolamento Comunale di Bagheria del 2016 che disciplina ai sensi di legge la videosorveglianza del territorio a cui fa riferimento il vecchio progetto finanziato, con scopi e finalità ben specificati; del nuovo progetto di videosorveglianza con fondi comunali, che prevede un’impegno di spesa di 147.851 mila euro che ha per oggetto l’affidamento del servizio di installazione e gestione di un’impianto di videosorveglianza cittadina con 13 punti sul territorio comunale;
delle risposte prodotte dalle precedenti interlocuzioni in fase di realizzazione del progetto a noi risultate piuttosto vaghe e poco comprese, abbiamo chiesto un’incontro ufficiale con le figure politiche apicali e con il comandante dei vigili urbani, per avere chiarezza e delucidazioni del progetto ormai in fase esecutiva . Il Sindaco ci ha illustrato l’aspetto tecnico del sistema di videosorveglianza, che mira ad essere funzionale, efficiente e duraturo nel tempo. Si tratta di telecamere di ultimissima generazione che assicurano una visione ad altissima risoluzione e ad ampio raggio, su 13 punti del territorio comunale, scelti in accordo con le Forze dell’Ordine territoriali.

La scelta dell’affidamento esterno, sia per la manutenzione, che per l’istallazione, garantirà il pieno funzionamento del sistema senza interruzioni e/o vuoti di registrazione. Il sistema sarà inoltre collegato con le Forze dell’Ordine.
La centrale operativa, posizionata e custodita presso i locali della P.M, di proprietà del Comune, non sarà più soggetta a traslochi e quindi esposta ad eventuali danni causati dagli innumerevoli spostamenti.

Noi di Cittadinanzattiva di Bagheria, dopo la dubbia funzionalità del sistema di videosorveglianza precedente in relazione ad evidenze quotidiane che hanno dimostrato lo scarso raggiungimento degli obiettivi, non vedendo chiari nel nuovo progetto di Giunta comunale, i riferimenti normativi vigenti e del Regolamento comunale, (che non è chiaro se vigente o deve essere aggiornato), che ne disciplinano l’uso; abbiamo ribadito che oltre all’aspetto tecnico importantissimo per la funzionalità del sistema, è altrettanto importante, il buon uso dello strumento, con precisi scopi, finalità, responsabilità e un buon collegamento con le Forze dell’Ordine del territorio, per perseguire l’obiettivo sicurezza ribadito dal Ministero che va oltre le multe per infrazioni stradali.

Bagheria, da quello che si evince, ha un bisogno di tutela dell’Ordine pubblico intesa come prevenzione di atti collettivi di violenza e di arbitrio e come garanzia di ordine sociale e quieto svolgimento della vita comunitaria. Abbiamo mostrato qualche perplessità in relazione ai fondi comunali, anzicchè Pon ministeriali per la Sicurezza e per l’individuazione dei punti sensibili, avendo notato che zone, per vissuto quotidiano, appaiono particolarmente critiche, non sono rientrate nei punti individuati e comunicati dall’Amministrazione. Abbiamo chiesto se le nuove telecamere erano integrative a quelle precedenti ,a quanto pare ormai superate per tecnologia e per qualità.

La nostra attenzione sugli sviluppi del progetto rimarrà comunque alta, pur avendo chiara l’adeguatezza tecnica dell’ impianto e relativa gestione. L’Amministrazione dal canto suo ha dato piena disponibilità a futuri incontri per mantenerci informati e permettere eventuali azioni correttive discusse assieme, avendo chiaro il nostro approccio critico costruttivo che ci contraddistingue da sempre.

Dopo l’incontro con un apposito comunicato dell’Ufficio stampa del Comune datato 21/02/22 , l’Amministrazione ha fatto maggiore chiarezza pubblica sul progetto discusso.

Cittadinanzattiva di Bagheria



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