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Restaurato l’Arco del Padre Eterno. Il “Rotary Club” ne ha curato a proprie spese la manutenzione conservativa

L’Arco del Padre Eterno, in passato scenografico ingresso al viale principale che conduceva a villa Palagonia, si è tolto di dosso le scorie di circa tre secoli. Ciò grazie all’opera del Rotary Club Bagheria che ne ha curato a proprie spese la manutenzione conservativa.

La cerimonia d’inaugurazione di questo significativo monumento del tardo barocco riportato a nuova vita ha avuto luogo sabato 12 settembre alla presenza di cittadini, autorità civili (col sindaco Filippo Tripoli, gli assessori Maurizio Lo Galbo ed Emanuele Tornatore, il presidente del consiglio comunale Michele Sciortino e il vice Francesco Gurrado) e religiose, soci e congiunti del Rotary guidati dal presidente Giorgio Castelli.

Si e’eseguito un lavoro complesso e delicato che ha richiesto l’intervento di professionisti specializzati ed esperti del restauro i quali hanno restituito il monumento all’antico splendore. La cerimonia è iniziata con il saluto del presidente Giorgio Castelli, che ha avuto parole di vivo ringraziamento per quanti si sono impegnati nella realizzazione dell’iniziativa.

In particolare, Castelli ha indirizzato lodi e plauso al socio Antonio Fricano, che è stato l’artefice principale dell’intervento avendo messo a disposizione proprie risorse finanziarie, umane e strumentali. Il presidente ha altresì espresso soddisfazione per la stipula del patto di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Comitato di quartiere costituito dagli abitanti del rione Padreterno i quali avranno il compito di vigilanza e cura del monumento.

E, dopo avere affermato che il Rotary da oltre un ventennio svolge attività di servizio a favore della comunità nell’intento di migliorarne le condizioni di vita anche con interventi mirati sul territorio, Castelli ha concluso auspicando che la cittadinanza sappia rispettare e tutelare il bene. Ha parlato quindi l’architetto Maria Concetta Castelli, progettista e direttore dei lavori, la quale ha illustrato il valore storico e architettonico del monumento e ha descritto l’iter burocratico e la complessità dei lavori che con cura certosina sono stati eseguiti dalle due restauratrici Angelina Castiglia e Sara Puleo.

Antonio Fricano, da parte sua, ha sottolineato l’entusiasmo con cui ha intrapreso l’iniziativa durante il suo anno di presidenza del Rotary e si è dichiarato “felice della positiva e soddisfacente odierna conclusione”.
E’quindi intervenuto padre Luciano Catalano, parroco della chiesa di san
Pietro nella cui area ricade l’Arco del Padre Eterno, conosciuto anche
come “Arco della SS.Trinità” e luogo di culto dedicato alla Madonna Assunta.

Il sacerdote ha rilevato che Bagheria ha bisogno di tanti interventi per
rendere realmente vivibile il territorio ed ha elogiato il Rotary che da
anni realizza iniziative serie e meritevoli in questa direzione. Ha quindi auspicato che possa realizzarsi il suo sogno di vedere il tratto di strada che va dal Padre Eterno a Via Mattarella destinato a strada dell’arte, così come avviene in tante città.

Una splendida foto di Salvatore Cataldo

Infine, il sindaco Filippo Tripoli ha ringraziato il Rotary per l’enorme
impegno profuso nel portare a termine in modo egregio ed esclusivo
la manutenzione conservativa dell’Arco del Padre Eterno e ha ricordato che altre importanti iniziative sono in corso, sempre promosse dal Rotary, “che daranno lustro alla nostra città”. La cerimonia si è conclusa con la
consegna di targhe ricordo ad Antonio Fricano, all’architetto Cettina
Castelli, alle restauratrici Angelina Castiglia e Sara Puleo, al presidente del Comitato di quartiere Salvatore Tripoli e a Saverio Ciaccia, titolare della ditta “Cisam marmi” di Altavilla, che ha fornito materiali di prima scelta e strumenti particolarmente consoni all’esecuzione dei lavori di pulitura dell’opera scultorea.

Il Sindaco ha quindi scoperto una targa che descrive il monumento e menziona l’intervento conservativo operato dal Rotary Club Bagheria.

Giuseppe Fumia

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