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A Villarosa Gran Galà di Sicilia e Palermo

Colori, profumi e sapori della nostra terra, arte, moda e spettacolo

L’evento si è svolto al Palazzo Villarosa di Bagheria il 23 settembre. Uno spazio è stato dedicato al contrasto della violenza sulle donne

Palazzo Villarosa, sede del Gran Galà del 23 settembre 2019

Un piacevole e felice incontro tra l’arte e la solidarietà, si può definire il Gran Galà, svolto a Bagheria, nella serata del 23 settembre presso la suggestiva cornice di Palazzo Villarosa, sotto la direzione artistica del pittore e maestro Francesco Anastasi, mentre le coreografie e le scenografie sono state curate dalla Prof.ssa Patrizia Prado.

L’evento dal titolo: “Gran Galà dell’arte Sicilia e Palermo, colori profumi e sapori di Sicilia, arte moda e spettacolo” è stato presentato in conferenza stampa, nella stessa giornata, presso la sala “Le Scuderie” di Palazzo Villarosa, alle 12.00. Alla conferenza, curata da Giorgio Gregorio Grasso prof. e critico d’arte, hanno partecipato il maestro Francesco Anastasi, Livio Blasi Direttore Oncologia presso ARNAS Civico di Palermo e Presidente Nazionale CIPOMO (Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri) e Davide Morici Presidente Confartigianato Turismo e Spettacolo di Palermo.

In sala erano presenti ben 34 artisti selezionati dal maestro Anastasi, per partecipare alla prossima edizione della Biennale di Venezia, le cui opere sono state esposte in un cortile interno a Villarosa.

Modelle che hanno sfilato al Gran Galà del 23 settembre 2019 a Palazzo Villarosa. gli abiti sono stati disegnati dal maestro Francesco Anastasi

Fra il pubblico erano inoltre presenti Maurizio Lo Galbo Assessore allo Spettacolo del comune di Bagheria e Alessandra Buttitta di Siciliando, nota associazione culturale che mira a promuovere e valorizzare gli aspetti artistici, culturali folkloristici della Sicilia, ponendosi come obiettivo l’impegno sociale. Siciliando è molto attiva sul web, potendo contare su una community Facebook, formata da migliaia di iscritti.

Il Prof. Gregorio Grasso ha voluto ringraziare il maestro Francesco Anastasi, per l’invito: “Vengo volentieri in Sicilia, una terra che amo e di cui conservo un bellissimo ricordo, del periodo durante il quale ricoprivo la carica di Vice Sindaco nel comune di Salemi” – ha dichiarato lo storico e critico d’arte.

L’intervento del Prof. Gregorio Grasso è risultato particolarmente incisivo, sul tema della “mafia dell’arte” che penalizza gli artisti emergenti: “La mafia dell’arte detta la forma ed il linguaggio, in maniera ingiustificata, io mi prodigo affinché tutto questo possa finire, perché l’arte non si riduce soltanto ad una educazione estetica, bensì deve comunicare un concetto e soprattutto si deve diffondere un messaggio importante: l’arte deve essere per tutti e non per pochi” – Grasso ha infine concluso, dicendo: “L’arte deve essere in grado di rendere visibile ciò che è invisibile, ciò che è nascosto nell’animo umano, facendo quindi emergere le emozioni, deve sapere comunicare”.

La conferenza si è conclusa con la consegna ai relatori di una targa ricordo, e di un attestato di partecipazione agli artisti presenti in sala.

Il Pittore, Maestro Francesco Anastasi con il Prof. e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso

Il Gran Galà, patrocinato dai comuni di Bagheria e Casteldaccia, è iniziato verso le 19.00. Nel ruolo di presentatori i giovani Daniele Puccia e Mariella Bonanno, che hanno scandito i ritmi della scaletta della serata, dove si sono alternati momenti di spettacolo e sfilate di moda.

L’attore Ninni Motisi si è esibito, con il celebre “cuntu”, tipico dei cantastorie palermitani, rendendo omaggio alla figura di Rosa Balistreri, cantautrice e cantastorie italiana, di cui da pochi giorni, ricorre l’anniversario della sua scomparsa.

La Prof.ssa Patrizia Prado e il Prof. e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso

I diversi abiti, indossati dalle modelle che hanno sfilato, sono stati tutti disegnati dal maestro Francesco Anastasi. Alcuni degli abiti, esibiti in passerella, mostravano disegni che lanciavano chiari messaggi di contrasto alla violenza sulle donne e che manifestavano la ferma condanna del femminicidio.

Il Gran Galà ha costituito, in sintesi, un momento d’incontro tra l’arte, la musica, la moda, lo spettacolo ed anche e soprattutto la sensibilizzazione sociale, verso un tema purtroppo ancora attuale che si consuma fra le mura domestiche e nel quale in maniera ignobile, si tende a colpevolizzare le donne, vittime di una violenza ingiustificabile che deve essere fortemente contrastata e condannata .

Il Gran Galà ha dato ampia visibilità al progetto “Amorù – Rete Territoriale Antiviolenza – Troppo Amore Uccide”, orientato alla creazione di una rete metropolitana anti-violenza che sostenga donne e minori, vittime di violenza nella provincia di Palermo.

Tale progetto, promosso dall’Organizzazione Umanitaria Internazionale LIFE and LIFE, in qualità di ente capofila e sostenuto dall’associazione Fondazione con il Sud,opera nella provincia di Palermo, con una serie di azioni che partono dal primo contatto, per giungere alla realizzazione, anche economica, delle vittime di violenza. In tutto si tratta di circa 2000 donne e 100 minori, con i quali il progetto si relazionerà sino a luglio 2021, attraverso i tre sportelli di ascolto già attivati a Palermo, Villabate e Altavilla Milicia.

La cooperativa sociale propone la gestione di un mandarineto in un terreno di Ciaculli, per garantire l’indipendenza economica a molte donne e minori, vittime di violenza, in modo da rendersi autonomi in futuro e potersi così sottrarre ad una vita di abusi ed umiliazioni.” – Ha dichiarato la Dott.ssa Liliana Pitarresi, coordinatrice della Rete Amorù – “Difatti, grazie anche ad attività di green e pet-therapy, gli assistiti potranno gestire gli orti sociali messi a disposizione dei partner, per produrre i beni che poi venderanno e utilizzeranno per le loro necessità, grazie ad un’apposita piattaforma di e-commerce” – Ha poi concluso Liliana Pitarresi.

Il Gran Galà si è concluso regalando momenti magici alla Città delle Ville, con la consegna delle targhe ricordo a tutti i partecipanti e con le consuete foto di gruppo.

Le modelle hanno reso omaggio a Francesco Anastasi, con una sfilata finale, mostrando ancora una volta gli abiti disegnati dal maestro palermitano, il quale ha annunciato, che verranno esibiti a Parigi, suscitando così un misto di stupore ed ammirazione fra il pubblico, rimasto così piacevolmente sorpreso.

Il Gran Galà a Villa Rosa non ha mostrato soltanto la bellezza dell’arte, ma ha saputo rivelare, per mostrarne tutto il fascino che riesce ad emanare, l’animo umano nella sua parte migliore: la capacità di rendersi sensibile alle tematiche sociali, di saperlo coinvolgere, verso una nobile causa, che merita di essere apprezzata e condivisa, come il contrasto della violenza, in tutte le sue forme.

Nicola Scardina

Errata corrige:

Nell’articolo sul Gran Galà pubblicato nel n.ro 852 è stata riportata per errore la presenza del rapper Irama, fra gli ospiti d’onore, presenza poi poi annullata dagli organizzatori. Un altro errore è la menzione della giornalista Stefania Riccobono di Sicilmed Tv, mentre in realtà lavora per Life 24 Magazine, infine, nella parte finale viene riportato che l’evento si è svolto di sabato, mentre invece il Gran Galà è stato effettuato lunedì 23 settembre. Mi scuso con i lettori e con i diretti interessati, per gli errori. Nicola Scardina

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