Sfoglia il giornaleLeggi il giornale comodamente

Dopo Ficarazzi e Aspra anche Villabate non vuole più i tir.

Lo ha scritto su Facebook in chiare lettere: l’ordinanza di divieto del transito dei TIR a Ficarazzi voluto dal Sindaco Paolo Martorana è “cervellotica” e che sta valutando la possibilità di richiedere agli organi competenti la revoca.
Parole del Sindaco Oliveri di Villabate (nella foto). Perchè a suo dire i mezzi pesanti sono costretti a prendere dallo svincolo di Villabate aumentando il traffico della zona e, sopratutto, in questo periodo con i lavori in autostrada.
Probabilmente la situazione dello svincolo di Villabate è preoccupante e molte volte il traffico è davvero bloccato. Però due punti fondamentali si devono valutare per stabilire se effettivamente l’ordinanza del sindaco di Ficarazzi è cervellotica.
Primo punto Ficarazzi non ha uno svincolo autostradale, ne una strada “tangenziale” che possa permettere ai TIR di non passare dal Corso Umberto I. Il paese è solo un corso lungo la quale vive e che non si può permettere il lusso di far transitare migliaia di TIR dalle sue strade. Una volta stabilito con ordinanza che i TIR non possono transitare da un corso cittadino lo svincolo più vicino diventa l’alternativa. Anche in altri paesi della statale accade tutto questo.
Ovviamente in passato si sarebbero potute realizzare svincolo e “alternativa” ai camion ed evitare il blocco dei TIR su tutto il territorio, ma oggi tutto questo è impossibile e rimane solo la possibilità di ordinare il divieto di transito.
Secondo punto è legato all’inquinamento atmosferico lungo il corso principale del paese. Permettere ai TIR di passare significa aumentare sensibilmente il tempo di transito veicolare lungo il corso e un aumento considerevole di inquinanti. Considerando che il corso è l’anima commerciale e agorà del paese il problema è serio. Anche se non scientificamente stabilito e provato, la sensazione che Ficarazzi soffra particolarmente di malati di tumore è vivido nella gente. Ovviamente non abbiamo dati certi o qualcuno che li abbia mai realizzati in studi, però la sensazione che molti cittadini siano malati di cancro per l’inquinamento atmosferico è serio.
Quindi non possiamo, affermano da un blog cittadini, in nessun modo condividere le preoccupazioni del sindaco Oliveri che farebbe meglio a studiare soluzioni efficaci contro il traffico. Un compito difficile e certamente oneroso, ma che metterebbe al riparo i suoi cittadini dal traffico e manterrebbe Ficarazzi libera dall’inquinamento dei TIR.
Il problema dell’intensificarsi del passaggio dei tir da alcune vie di Villabate si è accentuato anche dal recente divieto del comune di Bagheria di interdire il traffico dei mezzi pesanti nella frazione di Aspra. Per come pubblicato qualche settimana fa dal nostro periodico, con una ordinanza del sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque ha installato il segnale di divieto d’accesso ai mezzi pesanti sia sulla litoranea che su corso Baldassare Scaduto.
A seguito di questa normativa se prima i Tir provenienti dalla statale arrivando all’ingresso del comune di Ficarazzi potevano optare per dirigersi verso la litoranea o verso lo svincola autostradale oggi sono costretti a quest’ultima soluzione e quindi attraversare alcune arterie villabatesi per immettersi sull’autostrada Palermo Catania. In via Giulio Cesare, arteria di Villabate che collega con l’autostrada, l’intensità del traffico pesante si è ulteriormante accentuata creando non pochi problemi all’imbocco dello svincolo autostradale, da qui l’energica presa di posizione del primo cittadino villabatese che ha puntato il dito contro il collega di Ficarazzi. Cosa avverrà nei prossimi giorni è difficile prevederlo anche se un ulteriore afflusso, già di per se pesantisissimo, di “bisonti della strada” in Via Filippo Buttitta a Bagheria è più che probabile.
Emanuele Tribuna

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.