Si stringono sempre di più le maglie di libertà. Le pillole di Eucaliptus

Mi piange il cuore nel vedere gente vivere nel degrado creato dall’abbandono sociale da parte di chi si vanta di titoli e nomine nobiliari senza rendersi conto di come vive (o sopravvive) un cittadino e di cosa gli è rimasto dopo il vuoto assoluto creato dal loro smisurato potere economico e dal loro sostegno dal mondo politico, grazie anche ad un sistema elettorale che taglia fuori il popolo italiano dalle preferenze e ci stanno costringendo a vivere privandoci di tutto, per primo la libertà, la sanità azzerata e trasformata con l’avvento del Covid.

Servizi e strutture da terzo mondo vedi, autostrade, strade statali, provinciali e comunali, ponti che crollano, ferrovie che tra non molto ci costringeranno ad andare a piedi per arrivare prima. Da Palermo a Catania occorrono 4 ore con la “freccia nera” gli aumenti energetici insostenibili, vedi, luce, gas, benzina e derivati come il grano che aumenta a dismisura con costi che raggiungono il doppio e va aumentando anche l’acqua.

Continuando così rimarrà ben poco della nostra libertà economica e della democrazia reale: Riassunto giornaliero: Si vive in casa con l’affitto da pagare, luce e gas con costi raddoppiati, canone televisivo pagato anche con l’enel grazie a Renzi e la tari va pagata come l’acqua non potabile. Ci sono i servizi comunali da pagare, c’è la macchina da mantenere, l’assicurazione, il bollo e la benzina giunta ormai a quasi due euro al litro, le strade impercorribili con buche che danneggiano le macchine, i ponti pericolanti da attraversare, le sigarette a 5 euro, il pane al supermercato, ci vuole il bancomat per pagare la frutta, la fila per i medicinali, vestiario e scarpe.

Mi chiedo quanto deve guadagnare un povero disgraziato con il lavoro altalenante per poter campare e mi dimentico sempre di ricordare mascherine, tamponi, barbiere, parrucchieri, e per un solo taglio capelli occorre il bancomat. Ditemi voi, come si può vivere in queste condizioni, ed in compenso vediamo questi signori del potere che solo di mensilità, si prendono circa 16,000 euro senza aggiungere le agevolazioni di cui godono e perfino la pensione a vita anche con pochi anni di mandato.

Qualche giorno fà li vedevo tutti riuniti per l’apertura della scala di Milano e solo per un vestito maschile qualcuno affermava che occorrevano almeno 5 mila euro e non parliamo di quello femminile. Qualcuno asserisce che trovarsi al potere dovrebbe rappresentare l’onore di servire una collettività, se si è senza titolo l’onore dovrebbe venire meno.

Comunque torneremo sull’argomento nel prossimo numero dove rappresenteremo il dramma dell’”odissea nello “strazio”
da non perdere…

il sempre vostro Leonardo Eucaliptus



Potete approfondire con i seguenti suggerimenti:

Articoli correlati

Il nostro Re è differente

Prima di tuffarci nell’Avvento, la liturgia ci mette davanti agli occhi la novità scandalosadi un Dio che presenta la sua regalità dal trono della Croce. Al centro…

Non soffocare i doni nascondendoli in una buca

Il vangelo della dolcezza delle cose piccole. Dio viene ad aprire il nostro cuore con rispetto e delicatezza, spesso con piccoli passi. Ma bellissimi: credere che Dio…

La vita cristiana è attesa dello Sposo

L’uomo di oggi sa che c’è un regno dei cieli? Forse il credente ogni tanto ci pensa, ma la maggior parte dei battezzati sembra vivere un’esistenza schiacciata…

New York… Columbus Day 2023, due ficarazzoti a New York, tra grattacieli e carretti

chi lo doveva dire che a 70 anni suonati Pino u Russu e Matteo Castiglione dovevano andare a finire dalla Badia sotto la Statua della Libertà? Eh…

Impariamo a restituire a Dio ciò che è suo

Abbiamo sempre bisogno di appartenere a qualcuno. Siamo tutti come la moneta romana che mostrano a Gesù: «Divo Tiberio», «sono del divino Tiberio, figlio di Augusto». E…

La vigna del Signore a un popolo che dà frutti

La parabola è insieme cupa e trasparente: la vigna è Israele, il mondo, sono io. Vigna che produce uva selvatica, in Isaia; una vendemmia di sangue, in…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.