Primo olio di oliva in Sicilia. Comincia la stagione olivicola anche a Bagheria

Il primo olio della stagione olivicola nazionale è uscito dal frantoio a Sortino, nel siracusano. Le prime olive a trasformarsi in olio sono state quelle della varietà Nocellara dell’Etna e Frantoio. Anche a Bagheria i frantoi hanno cominciato la produzione di olio con le prime olive raccolte nella zona vicino al mare tra Ficarazzi e Bagheria.

Quest’anno le stime di produzione sono buone: l’Italia dovrebbe attestarsi sui 315 milioni di chili. Anche in Sicilia la stagione dovrebbe essere buona dopo tre ultimi anni disastrosi. La stima parla di circa 40 milioni di chili di produzione.

Il settore olivicolo nazionale presenta una biodiversità eccezionale con 533 varietà di olive. Una varietà talmente ampia da essere unica al mondo. Anche la qualità è sempre stata ottima. Lo dimostrano i tanti oli dop e igp che abbiamo.

L’olio estratto dalle olive della zona di Bagheria che puntano su diverse cultivar come Biancolilla, Nocellara del Belice, Cerasuola e nuovi impianti con olive Frantoio e Leccino, insieme alla Ogliarola (Calamignara) è di buona qualità, con bassa acidità, ma con una resa decisamente inferiore rispetto alle zone collinari o di mezza montagna.

Nella zona vicino al mare l’estrazione difficilmente rende più del 10% in olio, ma la qualità è buona con un olio fruttato e delicato che si presenta con una bassa acidità. La soluzione migliore sarebbe l’estrazione a freddo dell’olio al frantoio con le coffe o con impianti di ultima generazione ad estrazione a freddo. Le condizioni meteo degli ultimi giorni con abbondanti piogge potrebbero favorire la presenza di olio nelle olive e abbassare il grado di acidità durante le fasi di gramolatura.

Puntare sulla qualità in un mercato di consumo è l’unica strada percorribile. Bisogna puntare su interventi che recuperino gli oliveti abbandonati e si impiantino nuovi uliveti con varietà che permettano la qualità finale dell’olio.

Potete approfondire con i seguenti suggerimenti:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.