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Parla l’assessore: Si chiude, dopo vent’anni, l’autoparco comunale

“Finalmente dopo 20 anni abbiamo eliminati i mezzi adibiti alla raccolta
rifiuti dal CCR di contrada Incorvino”. Inizia con questa affermazione un
nostro incontro con l’assessore Angelo Barone che prosegue sempre
sullo stessto tema: “Non è la fine di una battaglia di oggi ma di una battaglia
affrontata ancora prima quando eravamo ancora una forza di opposizione compreso l’attuale sindaco e di questo non ci dimentichiamo.

Già dall’ora, ed anche prima, questa struttura era in condizioni
vergognose e vergognose erano anche quando abbiamo ereditato
questa infelice realtà.

Come vi siete mossi una volta entrati in giunta?
Fin subito dal nostro insediamento ci siamo mossi per dare alla
struttura la visione di “Centro Comunale di Raccolta “CCR” che non è una struttura dove vanno conferiti tutti i rifiuti urbani, ma un posto anche di stoccaggio temporaneo e che comunque non deve dare assolutamente fastidio agli abitanti della zona.

Il recupero dell’ex autoparco e la creazione di nuovi ecopunti e
CCR (ricordo che siamo in istruttoria per il finanziamento del CCR presso l’ex mattatoio), è il frutto della sinergia che viene messa in campo dall’amministrazione comunale e dall’AMB nella persona del presidente Vito Matranga, con cui stiamo cercando le risorse necessarie per la realizzazione di una serie di strutture del territorio che possano garantire una differenziazione seria e concreta dei rifiuti solidi urbani e soprattuto “semplice” e “semplificata”per gli utenti.

Di questa “visione” ne stiamo avendo i primi frutti grazie all’ecopunto
di c.da lanzirotti presso il quale abbiamo registrato un consistente
aumento nella percentuale di “differenziata” portandola al 48,8%.

Questo ha portato da inizio anno ad oggi ad ottenere più di 230.000 € di proventi dal riciclo di plastica, carta e cartone che ci ha consentito l’acquisto di una spazzatrice più grande rispetto a quella che già avevamo, l’investimento sulla comunicazione con l’acquisto dell’app Junker, carrellati che sono in distribuzione nei condomini, e stiamo valutando dei preventivi
per le fototrappole investendo anche sulla lotta all’abbandono.

Da quale frazione provengono i ricavi?
Per quanto riguarda la tipologia di rifiuti che vengono riciclati e
venduti sono carta, cartone e plastica le cui quantità vengono fatturate
ai due consorzi nazionali COREPLA (per la plastica) e COMIECO.

Cosa costa di più da conferire?
L’umido sicuramente ed è un problema a livello regionale, in Sicilia
infatti gli impianti di gestione dell’umido non sono sufficienti a ricevere
la mole di umido che si produce nell’isola creando spesso e volentieri
disagi nei conferimenti poiché esauste e quindi chiuse.

Poi l’indifferenziata per la mole di bonifiche e raccolte di rifiuti non
conformi che vengono effettuate, ed il vetro.

La cittadinanza collabora per migliorare la qualità del servizio?
Devo ammettere che la cittadinanza collabora purtroppo non tutta, c’è sempre quella piccola percentuale di bagheresi poco inclini al rispetto della propria città ma per fortuna posso affermare che si vanno riducendo.

Intanto sono moltissimi coloro che chiedono telecamere, più controlli
delle forze dell’ordine ed una maggiore severità per coloro che non rispettano le regole. Attualmente abbiamo solo tre telecamere mobili e, come già detto prima con il dott. Matranga, tra non molto incrementeremo il numero di telecamere “mobili” utilizzando i proventi della raccolta differenziata.

E’ chiaro che in una città come Bagheria diventa antieconomico
installare telecamere in ogni stradina, confidiamo nella collaborazione
dei nostri concittadini nel denunciare chi non rispetta le regole.

Questo può essere fatto presso il nucleo Nopa dei vigili Urbani.
Inoltre a breve ripartiranno anche gli ispettori ambientali.

Che fine faranno i locali dell’autoparco comunale?
Per quei locali è già previsto un finanziamento di un milione e
settecentomila euro e per poterlo ottenere si attende la variante
urbanistica già approvata circa 4 mesi fa dal consiglio comunale,
è già scaduto anche il silenzio/assenso da parte della regione e
quindi a breve uscirà anche la gara per appaltare questi lavori.

Cosa contate di trasferire in quella sede una volta ripristinata?
Posso comunicare fin da adesso che ci verrà la sede dell’AMB e
credo che nell’arco di un anno dall’inizio dei lavori quella sede
sarà perfettamente operativa.

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