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Impresa Sicura: al via i rimborsi per le imprese che hanno acquistato DPI

Dal 26 maggio 2020 al via ai nuovi incentivi per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale. Al via Impresa Sicura, il nuovo bando attivato da INVITALIA che punta a sostenere la continuità,
in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia.

Il bando consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Sono disponibili 50 milioni di euro le risorse disponibili (fondi INAIL, art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020).
Beneficiari. Impresa Sicura si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione,dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano: a) regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle
imprese; b) con sede principale o secondaria sul territorio nazionale; c) nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Progetti ammissibili. Con Impresa Sicura è possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

In dettaglio Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di:
mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovra-scarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Spese ammissibili. Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese di cui al precedente punto devono:
a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020, data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto Cura Italia e la data di invio della
domanda di rimborso di cui al punto 9.1. A tal fine, rileva la data di emissione delle fatture
oggetto di richiesta di rimborso;
b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
c) essere non inferiori a euro 500,00;

Agevolazioni. Il bando di INVITALIA consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile. L’importo massimo rimborsabile è di 500,00 euro per ciascun addetto dell’impresa –
a cui sono destinati i DPI – e fino a un massimo di 150.000,00 euro per impresa. L’importo minimo rimborsabile è non inferiore a 500 euro.

Presentazione delle domande. Il bando di INVITALIA prevede 3 fasi:
a) le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di INVITALIA;
b) sempre sul sito di INVITALIA, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso;
c) la domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno 2020.

Roberto Lo Meo.

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