Furto sacrilego evitato alla Madrice grazie all’allarme collegato con la “Culla per la vita”

Avevano approfittato della confusione della festa del santo patrono San Giuseppe per introdursi all’interno della chiesa e nascondersi in attesa di entrare in azione.

È accaduto domenica sera in città, due o forse tre malintenzionati hanno forzato la porta dell’ufficio del parroco e poi anche la porticina della “Culla per la vita” del Cav, quando è scattato l’allarme.

Intervenuti sul luogo gli operatori hanno trovato all’interno un giovane che non ha saputo fornire spiegazioni della sua presenza all’interno della chiesa ed è andato via.

Non è la prima volta che accadono episodi simili, in una occasione precedente erano state rubate suppellettili sacre che adesso invece erano al sicuro. “Metteremo una inferriata – spiega il parroco, don Giovanni La Mendola – per scoraggiare eventuali nuove incursioni”.

Pino Grasso

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