Raccolta differenziata: Superato il 50%. Si va verso un sistema di pesatura rifiuti “…più peserà e meno Tari si pagherà”

Superato a settembre il 50% di raccolta differenziata e l’AMB, azienda multiservizi Bagheria, ha fatturato alle filiere della raccolta negli ultimi otto mesi poco più di 300 mila euro. All’orizzonte si intravedono altre novità nel settore dei rifiuti bagheresi e di questo ne abbiamo voluto parlare con il Presidente AMB, Vito Matranga:

Presidente Matranga, oggi il 50 % di raccolta differenziata rappresentano numeri fino a qualche anno fa da fantasia. Come si è arrivati a questi risultati?
Sono i risultati di un lavoro di squadra, cda, operatori, amministrativi
e consulenti, Comune ed ovviamente i cittadini che sono stati pronti a
permetterci questo salto di qualità.

In futuro puntate ad innalzare ancora di qualche punto la differenziata. Che progetti abbiamo nell’immediato?
Intanto altri centri Comunali di raccolta, ecopunti ed una capillare
informazione e formazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti,
ovviamente nel rispetto degli ultimi DPCM in materia di contenimento della diffusione del coronavirus. Oggi bisogna fare i conti anche con la pandemia e i tanti provvedimenti normativi attuati nel tentativo di contenerlo.

I Centri di Raccolta sono molto frequentati dai cittadini. Ad esempio quello dello spiazzale dove si svolge il mercatino. Cosa pensate di fare per il loro potenziamento.
I Centri di raccolta sono fondamentali per una corretta gestione dei rifiuti, Bagheria nè aveva soltanto uno tra l’altro privo delle autorizzazioni necessarie, il primo provvedimento che abbiamo attuato è stato quello di eliminare il vecchio autoparco e raccogliere i rifiuti differenziati a “Lanzirotti”. Il sabato attiviamo il servizio nel “mercatino” che è molto frequentato e tra l’altro fuori dal centro abitato, c’è anche un servizio
analogo ad Aspra. Questo sistema ha ottenuto riscontri positivi anche nella postazione davanti lo Stadio. In tutti questi siti raccogliamo rifiuti differenziati di ottima qualità e i consorzi di filiera ne attestano la conformità.

Abbiamo saputo che a metà novembre verrà attivato il Centro di Raccolta nei locali del vecchio mattatoio. Chi usufruirà di questo nuovo servizio?
E’ in cantiere l’apertura di un nuovo CCR all’ex Mattattoio, con
contestuale abolizione del servizio “porta a porta” in alcune zone, nei prossimi giorni ne daremo comunicazione. Stiamo comunque lavorando con molto impegno per renderlo operativo al più presto. A breve daremo maggiori dettagli anche su questa apertura.

La qualità dei rifiuti differenziati nel CCR è ottima, almeno come Lei afferma, invece ci sono difficoltà nei condomini ed in alcuni quartieri della città. Difficoltà anche nella raccolta differenziata nei grandi condomini, sopratutto problemi legati alla qualità del raccolto.

Si, la frazione estranea nella plastica con questo “sistema condominiale”
è solo al 9%, la qualità invece è ottima nei CCR e negli Ecopunti. Le difficoltà le ritroviamo in qualche condomino, ultimamente comunque avvertiamo una inversione di tendenza grazie alla collaborazione dei capocondomini che sono fondamentali per raggiungere una corretta gestione. Negli ultimi tempi di comune accordo con i condomini abbiamo installato dei contenitori con lucchetti per tracciare meglio il rifiuto, abbiamo già ottenuto buoni risultati anche se da parte di qualche cittadino riscontriamo
ancora difficoltà nel conferire correttamente i rifiuti, comunque siamo sulla buona strada.

Qualche giorno, fa dopo aver ripulito per l’ennesima volta via Parisi, stava per nascere nuovamente una discarica con l’abbandono di sacchetti di rifiuti sui bordi della strada. Cosa si può fare di concreto per evitare che in futuro si ripresentino, come nel passato, montagne di sacchetti e mobilio abbandonati in quella zona?
Il problema degli abbandoni, purtroppo è ancora molto presente, ogni giorno abbiamo delle squadre che effettuano un servizio apposito per raccogliere i sacchetti abbandonati nei vari angoli della città, abbiamo incrementato questo servizio ma i controlli effettivamente ancora non bastano, serve una maggiore sensibilizzazione e collaborazione dei cittadini e sono convinto che con gli incontri che organizzeremo nei vari quartieri, dove è presente maggiormente l’abbandono, la situazione migliorerà. I cumuli di rifiuti ci costringono ad un lavoro supplementare che potremmo invece dedicare alla differenziata. Speriamo che i cittadini, che continuano a non rispettare le regole, capiscano l’importanza della differenziata per vivere tutti in un ambiente più sano ed in una città pulita. Sarò pure un sognatore, ma spero che un giorno i rifiuti abbandonati siano solo un lontano ricordo.

La raccolta differenziata ben fatta produce delle cospicue entrate nelle casse della municipalizzata. Alcuni cittadini chiedono la riduzione della Tari. Sappiamo che volete agevolare coloro fanno una buona differenziata e spendere questi soldi per potenziare il servizio. Cosa ci può dire su questi due aspetti economici.

Si, abbiamo già fatturato ai consorzi più di 300 mila euro, ma incide molto sul costo del servizio la mancanza di impianti vicini, attualmente per scaricare l’umido andiamo a Catania a più di 200 euro a tonnellata e l’indifferenziato ad Alcamo a circa 190 euro; una chance sarà la tariffa puntuale sulla quale stiamo lavorando e che premierà chi farà la differenziata. Un sistema che consente di tener conto del volume di differenziata che un cittadino produce e conferisce e che abbatterà la parte variabile della Tari. In questo modo si incentiverà il cittadino e si premieranno coloro che ricicleranno di più. In via sperimentale, in uno dei CCR, verrà attivato un un sistema di pesatura dei rifiuti e più si conferirà correttamente e meno TARI si pagherà attraverso uno sconto da applicare
nella parte variabile.

A breve dovrebbe iniziare una campagna di informazioni nei quartieri per cercare di convincere chi ancora non differenzia e che il futuro è quello, invece, di differenziare. Come farete a convincere i più testardi?
Incontrandoli e parlandoci, attraverso un confronto sulle varie problematiche e difficoltà e sono convinto che alcuni capiranno; Andremo tra i quartieri con campagne di sensibilizzazione cercando di far comprendere il nostro lavoro.

Speriamo che nei prossimi mesi possa aumentare la raccolta differenziata in città e raggiungere i livelli dei paesi “ricicloni”. Va detto comunque che negli ultimi tempi una svolta nella gestione dei rifiuti a Bagheria si è avuta e se ancora tanto lavoro si dovrà fare per migliorare il servizio il futuro potrebbe riservare delle buone sorprese e dei nuovi traguardi raggiunti.

Annuncio che con questa intervista prende il via anche una rubrica sul Settimanale che affronterà i temi della raccolta differenziata, dell’ambiente, anche quello marino, e delle iniziative dei vari comitati ed associazioni che operano per salvaguardare l’ambiente. Inoltre daremo voce ai produttori del biologico e a tutti coloro che vogliono vivere in un ambiente più sano e rispettoso delle creature che ci girano intorno. E’ una sfida impegnativa
che abbiamo intrapreso per diffondere un sistema nuovo e diverso di vivere la nostra città e l’ambiente che lo circonda.

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