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La notte, a Bagheria, va di moda la rottura dei deflettori

Siamo probabilmente entrati di diritto nell’ennesimo demenziale
ciclo dei passatempi criminali che orde di ragazzini lasciati dai genitori liberamente a gironzolare fino a tarda notte (alle volte fino al mattino successivo) per le strade cittadine non trovano di meglio che ammazzare il tempo dedicandosi a gesti di vandalismo gratuito contro tutto quello che
gli si para davanti.

Da qualche mese va di moda rompere i deflettori delle auto in sosta, gli inizi di questo nuovo tipo di passatempo sembra che siano avvenuti a Roma, poi attraverso i social netwok la “novità” si è allargata a macchia di leopardo raggiungendo emulazioni in tutto la penisola.

Naturalmente Bagheria non poteva non accogliere questa novità
demenziale e da qualche tempo la notte nelle strade della città si assiste allo scorazzare di bande di giovanissimi che si divertono a rompere i deflettori (solo quelli) delle auto in sosta.

Sembra che nelle ultime settimane si siano registrate diverse decine di auto danneggiate, soprattutto nella zona di via Consolare, parte bassa di Corso Butera e negli ultimi giorni in via Mattarella e Via Papa Giovanni.

In tanti il giorno successivo hanno presentato denunce presso gli organi di polizia e grazie anche alle telecamere è stato possibile identificarne diversi solo che trattandosi di minori non si è potuto procedere.

Quello che lascia sgomenti non è tanto l’atto vandalico perpetrato da un minorenne in piena notte mentre passeggia tranquillo a danneggiare vetture ma i genitori che dormono tranquilli senza preoccuparsi minimamente del proprio figlio ed in alcuni casi (troppi) una volta che questi “minori” vengono presi e riportasti dagli agenti di polizia o carabinieri ai loro genitori quest’ultimi in molti casi aggrediscono verbalmente le forze dell’ordine accusandoli di non dedicarsi ad altri
servizi più importanti anziché“prendersela con dei ragazzini”.

Quest’ultimi, vista la difesa veemente dei propri genitori contro carabinieri e polizia la notte successiva incrementano gli atti vandalici sfidando con atteggiamenti da bulli ed aggressivi le pattuglie che girano per la città.

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