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Militello Independent Film Fest. Dal 30 Agosto al 1 Settembre 2019

Parteciperanno “Dio non ti odia” del regista Fabrizio La Monica e “Un Passo indietro” di Vincenzo Aiello

La magia del cinema è pronta per manifestarsi a Militello in Val di Catania, dove si svolgerà, dal 30 agosto al 1 settembre, il Militello Independent Film Fest, manifestazione dedicata al cinema indipendente. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, coinvolgerà tutta la cittadina barocca, la quale grazie al grande valore del suo patrimonio monumentale nel 2002 è stata inserita, insieme ad altre sette città tardo barocche della Val di Noto, nella lista dei siti dichiarati dall’UNESCO, Patrimonio dell’umanità.

Sotto la direzione artistica del regista Daniele Gangemi, il Militello Independent Film Fest, vedrà la luce su due location: Piazza Santa Maria della Stella, per le tre serate della manifestazione condotte dalla presentatrice Simona Pulvirenti, ed il Teatro Tempio, per le proiezioni diurne dei lavori selezionati. La giuria, composta da eccellenze del cinema internazionale, premierà i migliori lavori delle seguenti sezioni ufficiali: lungometraggi, documentari, cortometraggi e videoclip. Nella giornata del 1 settembre si terrà la “Lectio Magistralis” del Maestro del Cinema Italiano Pupi Avati.

Anche Bagheria sarà presente, difatti, sono stati selezionati “Dio non ti odia”, ultimo lungometraggio, diretto dal giovane regista bagherese Fabrizio La Monica e “Un passo indietro”, cortometraggio del palermitano Vincenzo Aiello, girato in parte a Bagheria ed al quale ha collaborato Fabrizio La Monica, in qualità di sceneggiatore ed operatore video.

Dio non ti Odia”, film drammatico dalle tinte horror-fantasy, è ambientato presumibilmente, nel XVIII secolo, la trama è incentrata sulle vicissitudini di un uomo (Roberto Romano), che dovendo prendersi cura della figlia (Emilia Passalacqua) gravemente malata, è costretto dalle circostanze a condurla da un eremita-guaritore, prima che il male dal quale è affetta, contagi l’intero villaggio, con conseguenze ancora più gravi da affrontare. Padre e figlia, dovranno quindi compiere un viaggio lunghissimo, addentrandosi in una foresta piena di insidie, attraverso una terra aspra e selvaggia, lottando contro la furia del tempo inesorabile, che passando velocemente, riduce drasticamente le loro probabilità di salvezza.

Il cast artistico può vantare la presenza di numerose maestranze siciliane, provenienti dalla costa ovest dell’isola. A conferire un forte valore aggiunto al progetto cinematografico, vi è la composizione di una colonna sonora firmata dal maestro catanese Vincenzo Di Silvestro, mentre la sceneggiatura e la fotografia sono state curate da Fabrizio La Monica e da Samuele Lindiner.

Il film è una co-produzione tra Kàlama Film, Fabrizio la Monica, Roberto Romano, Ferdinando Gattuccio e Salvatore Nereo Salerno ed ha già riscosso successo in ambito internazionale, avendo ottenuto, ben cinque premi in diversi festival internazionali: “Miglior film indipendente” al “Diamond film awards”, “Miglior film drammatico” all’“Oniros Film Awards”, il Silver Stake all’”International Vampire Film and Arts Festival” di Londra, “Miglior Film” all’“UK Monthly Film Festival”, “Miglior Film” all’European Independent Film Awards”. “Dio non ti odia”, inoltre, è attualmente finalista all’“Eurasia International Monthly Film Festival” di Moscaed è stato selezionato per partecipare ad altre competizioni cinematografiche, oltre la manifestazione di Militello.

Il corto “Un passo indietro”, diretto da Vincenzo Aiello, narra, invece, il dramma di due magistrati, che vengono sequestrati da un boss mafioso (interpretato da Vincenzo Aiello) e rinchiusi in un casolare di campagna, allo scopo di minacciarli, per costringerli ad insabbiare le prove di un processo a carico di un altro boss. L’orrore di una morte imminente, in caso di rifiuto, prevale subito sull’animo di un giudice (interpretato da Roberto Romano), facendolo piegare alla volontà dei sequestratori, mentre il suo collega (Ninni Scaglione), invece, manifesta una ferrea determinazione a non cedere alle loro minacce, peggiorando così di fatto, la situazione dei due ostaggi. Nel cast sono presenti Giuseppe Enea, nel ruolo del braccio destro del boss, Giuseppe Duminuco, Tony Di Fresco, Roberto Cilona ed Antonio Abate, che interpretano gli scagnozzi del clan mafioso.

In circa 15 minuti, viene narrata una storia che sia pur immaginata, rispecchia tuttavia la tragica realtà che soffoca attualmente ogni speranza di libertà dall’illegalità, in una terra martoriata come la Sicilia. L’alternanza dell’uso del colore e del bianco e nero, per enfatizzare il contrasto tra speranza e rassegnazione, rende il messaggio finale del film, particolarmente incisivo. La scena finale, che rappresenta il momento più significativo del corto, è stata girata a Bagheria, nella location suggestiva di Monte Catalfano.

Dio non ti odia” e “Un passo indietro” condividono parte del cast, difatti, gli attori Roberto Romano, Ninni Scaglione, Giuseppe Enea, Giuseppe Duminuco e Vincenzo Aiello sono presenti in entrambi i lavori cinematografici, inoltre, entrambe le locandine sono state realizzate dal grafico e mentalista bagherese Paolo Tinnirello.

La manifestazione di Militello, oltre a rappresentare un appuntamento importante per il cinema indipendente in Sicilia, costituisce un banco di prova per Roberto Romano, che ha all’attivo diversi lavori teatrali e la partecipazione a fiction televisive come “Il Cacciatore” e “La mafia uccide solo d’estate 2”.

L’attore palermitano ha indubbiamente una predisposizione alla versatilità, caratteristica che dimostra di possedere anche in altre discipline, oltre la recitazione, difatti possiede abilità nel canto, nel body building e nel taek won do, tutti elementi che lo rendono un artista poliedrico, in grado di dare il meglio di sé, interpretando ruoli diversi.

Il prossimo lavoro di Roberto Romano, si svolgerà nel mese di settembre e lo impegnerà nella doppia veste di attore protagonista e co-produttore di un film, del quale, per ovvi motivi, non ci è consentito di svelarne i dettagli, ma che viste le premesse, sull’onda dei successi ottenuti da “Dio non ti odia”, sicuramente non deluderà le aspettative degli amanti del buon cinema.

L’avventura del cinema indipendente, in Sicilia, quindi continua sulla scia dell’ottimismo, per i risultati raggiunti, ma anche grazie ai sacrifici ed alla passione da parte di coloro che, sia pur fra molte difficoltà, riescono a dare vita a delle idee, per rilanciare il mondo della Settima Arte, valorizzando le risorse architettoniche e paesaggistiche e le maestranze locali.

Allo staff artistico e tecnico della Kàlama Film, quindi, gli auguri, non rappresentano soltanto una consuetudine, peraltro doverosa, ma un impegno e un dovere da condividere e da portare avanti, perché è importante riscoprire e soprattutto difendere, la bellezza della nostra terra.

Nicola Scardina

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