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Villarosa: Gran Galà dell’arte Sicilia e Palermo

Colori profumi e sapori di Sicilia, arte moda e spettacolo

Villarosa a Bagheria

Una serata all’insegna dell’arte in Sicilia è il tema dell’evento: “Gran Galà dell’arte Sicilia e Palermo, colori profumi e sapori di Sicilia, arte moda e spettacolo”, che si svolgerà nella splendida location di Villa Rosa a Bagheria il 23 settembre alle 19.00. Protagonista della kermesse, fortemente voluta dall’artista e maestro Francesco Anastasi, sarà quindi l’arte siciliana, che con la sua bellezza, riesce a coinvolgere felicemente la moda, la musica, e lo spettacolo, in un tripudio di sensazioni.

Sotto la direzione artistica del maestro palermitano, che ha fatto conoscere le sue opere pittoriche in tutto il mondo, con i colori della nostra terra, la Città delle Ville vivrà un momento artistico e culturale indimenticabile, che può avvalersi del patrocinio del comune di Bagheria, in maniera congiunta con l’amministrazione comunale di Casteldaccia.

L’organizzazione dell’evento è stata affidata a Gaetano Spina, mentre le coreografie e le scenografie sono curate dalla Prof.ssa Patrizia Prado, responsabile della comunicazione è la giornalista Stefania Riccobono di Life24 Magazine.

L’evento sarà presentato in Conferenza Stampa alle 12.00, nella sala congressi di Villa Rosa e sarà curata dal Prof. Gregorio Grasso, storico e critico dell’arte, parteciperanno oltre al maestro Francesco Anastasi, ben 34 artisti.

Francesco Anastasi artista poliedrico, può vantare nella sua attività ben quaranta mostre, tra personali e collettive; ispirato al pittore metafisico Giorgio De Chirico, dal quale però si distingue, per la propria impronta carica di sicilianità che viene esaltata nelle cromie accese, facendo emergere due elementi fondamentali della nostra terra: il mare ed il sole. Da sempre in prima linea con eventi volti ad esaltare la bellezza e l’arte, Anastasi ha realizzato numerose opere, la più recente e rappresentativa è sicuramente “La Vucciria”, dipinto monumentale di 30 mq, dedicato al celebre mercato palermitano, che seppe ispirare anche l’omonima opera realizzata dal pittore bagherese Renato Guttuso.

“La Vucciria, dipinto di Francesco Anastasi”

L’idea alla base della realizzazione di tale opera, è nata dalla volontà del maestro di mostrare “tre diversi volti” della Vucciria, sospesi in tre diversi momenti che si collocano rispettivamente nel passato, nel presente e nel futuro. La Vucciria di Anastasi quindi è una sorta di “racconto” per mostrare “come era ieri, come è diventata oggi e come sarà”. Da un passato all’insegna della bellezza, evidenziata dalla fluidità di colori, che esprimono il suo incantevole fascino e l’allegria suscitata dalle classiche “abbaniate” dei fruttivendoli, la Vucciria vive attualmente uno strato di degrado e di abbandono, dove la sporcizia ha preso il sopravvento sul decoro urbano e dove l’assenza delle istituzioni desta una forte preoccupazione. Il futuro, nel suo ruolo di illustre incognita, rappresenta una nuova speranza, con l’auspicio di un possibile sviluppo economico, in grado di rilanciare il turismo e di potere fare ammirare quindi, questo stupendo mercato, vero e proprio capolavoro a cielo aperto. Inaugurata nel dicembre 2018, nel Teatro Santa Cecilia di Palermo, La Vucciria è stata presentata alla recente edizione della Biennale di Venezia, riscuotendo enorme successo.

Fra gli ospiti della serata vi sarà l’attore palermitano Ninni Motisi che negli ultimi due anni ha interpretato un ruolo principale nel film “Vork and the beast” e nel cortometraggio “Prufissù”, entrambe produzioni di Kalàma film, con la regia del bagherese Fabrizio La Monica.

Una serata magica, elegante e raffinata, attende quindi i visitatori che potranno ammirare e riscoprire la bellezza della Sicilia, troppo oscurata da quell’infelice binomio con l’illegalità.

Il Gran Galà rappresenta un punto d’incontro tra arte pittorica, musica, moda, spettacolo ed anche sensibilizzazione sociale, difatti, Anastasi di recente ha appoggiato un progetto sociale mirato a contrastare la violenza sulle donne, “trasformando” alcuni suoi dipinti in abiti dove viene ampiamente espressa la condanna del femminicidio e che hanno già sfilato in diverse manifestazioni.

Nel corso della serata e durante la conferenza sarà dato spazio al un progetto mirato a creare una rete metropolitana antiviolenza che sostenga e prenda in carico donne e minori, vittime di violenza nella provincia di Palermo. Il progetto dal titolo: “Amorù – Rete Territoriale Antiviolenza – Troppo Amore Uccide”, è promosso dall’Organizzazione Umanitaria Internazionale LIFE and LIFE, in qualità di ente capofila e sostenuto dall’associazione Fondazione con il Sud. È stato l’unico progetto in Sicilia a essere scelto tra i nove selezionati in tutto il Sud Italia nell’ambito del Bando Donne 2017.

Amorù opera nei territori dell’area est della provincia di Palermo con una serie di azioni che partono dal primo contatto, per giungere alla realizzazione di aspettative e sogni infranti delle vittime di violenza. In tutto si tratta di 2000 donne e 100 minori, con i quali il progetto si relazionerà sino a luglio 2021, attraverso i tre sportelli di ascolto già attivati a Palermo, Villabate e Altavilla. La cooperativa sociale che andrà a gestire un mandarineto in un terreno di Ciaculli, territorio ad alta densità mafiosa, darà loro l’indipendenza che necessita per sottrarsi a una vita di abusi e violenze. Grazie, infine, all’attività di green e pet-therapy, le donne della casa protetta andranno a gestire gli orti sociali messi a disposizione dei partner, rappresentando questa attività sia l’occasione di produrre i beni che poi venderanno e utilizzeranno per le loro necessità, sia la possibilità di avviarsi verso un pieno sviluppo del loro percorso di autonomia economica.

Fondamentale sarà la piattaforma di e-commerce e l’App che verranno sviluppate per la vendita dei prodotti agricoli non solo in Sicilia, ma ovunque lo spirito di Amorù riuscirà ad arrivare. A dare una base scientifica a tutto questo percorso sarà, infine, la ricerca-azione che indagherà sull’emersione del fenomeno della violenza. Saranno presenti la Dott.ssa Liliana Pitarresi, coordinatrice della Rete Amorù, e Valentina Cicirello, vicepresidente della LIFE and LIFE.

Il maestro Francesco Anastasi

Il Gran Galà a Villa Rosa, quindi, non è solo una manifestazione artistica che punta alla bellezza esteriore della nostra terra, ma che ha anche il coraggio di mostrare un’altra bellezza: quella interiore che lancia un forte appello sociale, al quale non può mancare la nostra solidarietà.

Nicola Scardina

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