La Polizia Municipale trasloca in via Papa Giovanni. Lo Galbo: “ho preso un impegno per una sede più dignitosa”

Probabilmente siamo alla fine di una telenovela che dura da ormai troppo tempo ed oggi c’è probabilmente la consapevolezza di vivere la fase conclusiva di una “Via Crucis” che fin dall’inizio ha intrapreso un percorso a dir poco “indegno” e pieno di aspetti (e personaggi) poco edificanti.

Qualche mese fa ci era stato garantito che fosse imminente il trasloco del Comando nei nuovi locali di via Papa Giovanni 26.
Proprio qualche giorno fa, a seguito di un incontro tra il Comandante della P.M. dott.ssa Picciurro e l’assessore alla P.M. Maurizio Lo Galbo è stato rimesso in moto il ripristino, interrotto per “motivi poco chiari”, dei locali consentendo tra qualche settimana il trasloco da via Federico II nella nuova sede.

“Effettivamente in un primo momento – fa sapere Maurizio Lo Galbo – erano iniziati i lavori di manutenzione e ripristino dei locali della sede dopo il trasferimento in via Massimo D’Azeglio dell’AMB. Dopo qualche giorno questi lavori si sono inspiegabilmente interrotti. Ne ho chiesto le motivazioni alla dott.ssa Picciurro considerato che avevo già preso un preciso impegno nel voler trasferire al più presto il comando della Polizia Municipale in una sede più dignitosa”.

L’attuale sede dei vigili urbani sembra essere da terzo mondo, assolutamente inadatta a rappresentare un comando degno di una città di oltre 60 mila abitanti. Corridoi strettissimi pieni di scatoloni che da anni attendono di essere trasferiti, stanzette dove convivono interi nuclei che si occupano di servizi fondamentali per la cittadinanza, uffici dove per espletare mansioni delicate occorre far uscire dalla stanza gli altri agenti per il rispetto della privacy.

Nel settembre del 2019 si sfiorò il passaggio della sede in via Papa Giovanni 26 ed un trasloco fu programmato e messo in atto.
Furono caricati mobili e scatoloni pieni di documenti sui mezzi della ditta Spadafora ma una volta giunti in via Papa Giovanni,
fu “inspiegabilmente” ordinato il “dietrofront” e tutto tornò in via Federico II con mobili e scatoloni rimessi nei corridoi.

Va anche ricordato che nell’anno 2016 la sede della Polizia Municipale, che fino a quel momento era in via Falcone Morvillo, si era deciso di trasferirla in via Papa Giovanni 26 in locali confiscati alla mafia (quelli dove dovrebbero andare oggi i vigili). Furono stanziati i fondi per la ristrutturazione dei locali ed una volta ultimati i lavori l’amministrazione comunale del tempo cambiò improvvisamente idea lasciando il comando dei vigili urbani in Via Federico II ed assegnando i nuovi locali all’AMB alla quale sono bastate soltanto tre stanze per le loro esigenze mentre in tutti questi anni sono rimaste vuote le altre dodici stanze.

Oggi la determinazione dell’assessore Lo Galbo nel voler trasferire la sede del comando sembra che abbia trovato durante
il percorso diversi ostacoli. Comprensibile la contrarietà da parte dell’AMB (che nel frattempo si è trasferita in via Massimo D’Azeglio a pochi passi da Via Papa Giovanni 26), un po’ meno comprensibile, secondo noi, l’interrogazione da parte di esponenti politici locali. Per quanto riguarda i lavori necessari alla Polizia Municipale per poter finalmente traslocare si tratterebbe soltanto di “rinfrescare le pareti” ed installare il “badge” per le timbrature.

Probabilmente entro la prossima settimana la ditta Spadafora tornerà a caricare mobili e pacchi e questa volta dovrebbero essere “scaricati” in via Papa Giovanni 26.

Michele Manna

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