Gomme diverse sullo stesso asse | È cambiata la regola e nemmeno i gommisti lo sanno: se ti beccano fai un danno gigantesco
Scopri le stringenti normative e i gravi rischi di sicurezza del montare gomme diverse sullo stesso asse. Evita multe salate e pericoli per la tua auto!
Scopri le stringenti normative e i gravi rischi di sicurezza del montare gomme diverse sullo stesso asse. Evita multe salate e pericoli per la tua auto!
La domanda è comune tra gli automobilisti: è possibile montare pneumatici diversi sullo stesso asse? La risposta non è solo un secco no, ma implica una serie di conseguenze importanti, sia sul fronte della sicurezza stradale che su quello legale. Circolare con gomme non conformi può trasformarsi in un problema ben più grande di un semplice controllo, mettendo a rischio l’integrità del veicolo e, soprattutto, la vita degli occupanti. È fondamentale comprendere a fondo la normativa vigente e le implicazioni tecniche di tale scelta per guidare in tutta tranquillità e sicurezza.
La normativa italiana: vietato circolare con gomme diverse

La normativa italiana vieta di circolare con pneumatici diversi.
La legge italiana, tramite il Codice della Strada, è estremamente chiara in merito all’installazione di pneumatici. È assolutamente vietato circolare su strada con gomme diverse sullo stesso asse. Ma cosa significa esattamente “diverse”? Gli pneumatici montati su un medesimo asse devono essere identici in tutte le loro caratteristiche fondamentali: dimensione, modello, categoria (ad esempio, invernali, estive o quattro stagioni), indice di velocità e indice di carico. L’unica eccezione ammessa riguarda la marca: il brand di riferimento può non essere lo stesso, a condizione però che le gomme siano state rigenerate dallo stesso produttore, in conformità con il regolamento 117. Non solo, è cruciale che anche il livello di usura sia paragonabile, con una differenza massima consentita di due millimetri tra i battistrada.
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporta sanzioni significative. Il Codice della Strada prevede infatti multe a partire da 400 euro e, nei casi più gravi, in cui venga accertato un rischio concreto per la sicurezza propria e altrui, può essere disposto persino il ritiro della carta di circolazione. È importante sottolineare che le dimensioni degli pneumatici possono variare tra l’asse anteriore e quello posteriore solo se l’auto è dotata di una configurazione originaria sfalsata, come spesso accade nelle vetture sportive ad alta prestazione.
Un caso particolare riguarda le automobili 4×4: qui la regola diventa ancora più stringente. Per questi veicoli, senza alcuna eccezione, tutti e quattro gli pneumatici devono essere tassativamente uguali per marca, modello, dimensione, indice di carico e di velocità. Se uno dei quattro pneumatici dovesse forarsi o danneggiarsi irreparabilmente, è consigliabile la sostituzione di tutti e quattro per mantenere l’equilibrio del sistema di trazione integrale e garantire la massima sicurezza.
Le reali conseguenze e i pericoli di una scelta sbagliata
Il peso di una decisione sbagliata: rischi concreti, conseguenze inevitabili.
Oltre agli aspetti legali e sanzionatori, è fondamentale considerare i rischi concreti che derivano dal montaggio di gomme diverse sullo stesso asse. La sicurezza su strada è la priorità, e pneumatici non omogenei compromettono gravemente il comportamento dinamico della vettura. Ogni pneumatico è progettato per reagire in modo specifico a usura, temperatura e condizioni del manto stradale, inclusa l’evacuazione dell’acqua.
Quando si montano gomme diverse, si creano delle discrepanze nel grip e nella risposta. Ad esempio, la combinazione di pneumatici stagionali differenti sullo stesso asse, come un invernale e un estivo, è particolarmente pericolosa. Le gomme invernali offrono un’aderenza significativamente maggiore alle basse temperature rispetto a quelle estive, e questa differenza può causare sbilanciamenti improvvisi e pericolosi durante la frenata o le curve. Similmente, mescolare pneumatici di diverse dimensioni, o pneumatici standard con quelli Run Flat, crea uno squilibrio che influisce negativamente sulla stabilità, sulla precisione di sterzata e sull’efficacia della frenata, aumentando drasticamente il rischio di perdere il controllo del veicolo.
In conclusione, per garantire la massima sicurezza e la conformità alle normative, il consiglio è sempre quello di montare pneumatici identici su entrambi gli assi, salvo le eccezioni previste per le vetture con dotazione originaria sfalsata. In caso di dubbio sulle caratteristiche degli pneumatici della propria vettura o sulla corretta configurazione, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista del settore, che saprà fornire le indicazioni più precise e sicure per la propria auto.