Ciao ciao Nutella, è stato bello ma è arrivato il momento di dirsi addio | Superata decisamente da questa crema: se ne vende di più ed è più buona

La Nutella, simbolo amato da generazioni, sembra aver perso il suo smalto secondo una nuova classifica. Scopri perché questa icona italiana è sotto esame.

Ciao ciao Nutella, è stato bello ma è arrivato il momento di dirsi addio | Superata decisamente da questa crema: se ne vende di più ed è più buona
Nutella: un’icona italiana che unisce il mondo
La Nutella, simbolo amato da generazioni, sembra aver perso il suo smalto secondo una nuova classifica. Scopri perché questa icona italiana è sotto esame.Il solo menzionarla è capace di evocare un’irrefrenabile acquolina e quel classico brontolio nello stomaco: stiamo parlando ovviamente della Nutella, la crema spalmabile al cacao e nocciole più celebre e desiderata a livello globale. Questa delizia ha visto la luce nel 1964, tra le pittoresche Langhe piemontesi, zona rinomata per le sue nocciole di eccellente qualità. Fu il frutto dell’ingegno di Michele Ferrero, figlio del pasticcere Pietro Ferrero. In breve tempo, la sua fama e il suo successo crebbero esponenzialmente, conquistando non solo l’Italia ma il mondo intero. La sua composizione è apparentemente semplice – zucchero, olio di palma, nocciole, cacao magro, latte scremato in polvere, lecitina di soia e vanillina – ma la sua ricetta originale rimane un segreto custodito gelosamente, più inaccessibile di molti misteri globali. Ed è proprio questa formula, densa, golosa e vellutata, che la distingue da qualsiasi concorrente, evocando ricordi d’infanzia, momenti felici e un profondo senso di appartenenza nei suoi consumatori. La Nutella non è soltanto un simbolo dell’eccellenza culinaria italiana; è un pezzo tangibile della vita quotidiana di molti, una vera e propria comfort zone disponibile a portata di barattolino, uno sfizio a cui è quasi impossibile rinunciare.

L’incredibile successo planetario

L'incredibile successo planetario

Il successo planetario: un’ascesa incredibile che ha conquistato il mondo.

 

«Che mondo sarebbe senza Nutella?» Il suo celebre slogan è molto più di una semplice frase pubblicitaria; è una vera e propria filosofia di vita, un simbolo potente che ha ispirato non soltanto i suoi affezionati consumatori, ma anche intere generazioni di artisti, chef e influencer. La Nutella è diventata protagonista di innumerevoli ricette, dalle più semplici alle più elaborate, e persino di collezioni esposte nei musei, testimonianza del suo impatto culturale. Con una produzione annua che si attesta intorno alle 365.000 tonnellate, la Nutella si conferma la crema spalmabile più venduta in tutto il mondo. Un successo innegabile che la concorrenza deve accettare: dalla Germania alla Francia, dall’Australia agli Stati Uniti, la sua presenza è davvero planetaria. È possibile trovarla sugli scaffali dei supermercati di ogni continente, lì, pronta a offrire una coccola al cucchiaio che supera barriere culturali, unendo palati, tradizioni e popoli molto diversi tra loro, tutti accomunati dal desiderio di una pausa dolce dalla frenesia della vita moderna. Data questa indiscussa egemonia, sorge spontanea una domanda: è possibile che la Nutella abbia recentemente perso il suo status di icona incontrastata?

L’esclusione dalla classifica e le reazioni

L'esclusione dalla classifica e le reazioni

L’esclusione dalla classifica genera accese reazioni.

 

Nonostante la sua fama e il suo successo globale, un recente report sembra aver scosso il mondo degli affezionati alla Nutella. Secondo quanto riportato da greenme.it, la Nutella sarebbe stata estromessa dalla lista delle migliori creme spalmabili, come evidenziato da una classifica stilata da Altroconsumo. Questa indagine, che ha preso in considerazione fattori cruciali come gli ingredienti, i valori nutrizionali e il gusto, ha sorprendentemente posizionato al primo posto la Zaini Emilia Crema Fondente. A seguire, sul podio virtuale, si sono classificate la Rigoni di Asiago Nocciolata Bio La Dark Senza Latte e la Novi CremaNovi, seguite dalla Rigoni di Asiago Nocciolata Bio L’Originale. La Nutella, con grande sorpresa di molti, si è ritrovata nella fascia media della classifica, a pari merito con la crema spalmabile a marchio Selex. Tuttavia, nonostante questa valutazione critica da parte di Altroconsumo, non ci sono dubbi sul fatto che una tale graduatoria non influenzerà minimamente le preferenze e la fedeltà degli aficionados. Per molti, la Nutella rimane un simbolo intramontabile, un piacere irrinunciabile che va ben oltre qualsiasi analisi comparativa di mercato.