Questo è il Cannolo Siciliano più buono di tutta la Sicilia | Lo produce questo pasticcere in una piccola bottega di provincia: ha sbaragliato i concorrenti

Due maestri pasticceri, Pino Nicolosi e Franco La Bella, conquistano il podio al concorso nazionale “Dolci regionali siciliani” 2023. Scopri i vincitori del cannolo classico e innovativo.

Questo è il Cannolo Siciliano più buono di tutta la Sicilia | Lo produce questo pasticcere in una piccola bottega di provincia: ha sbaragliato i concorrenti
Cannolo siciliano: Trionfo di tradizione e innovazione nel cuore della SiciliaDue maestri pasticceri, Pino Nicolosi e Franco La Bella, conquistano il podio al concorso nazionale “Dolci regionali siciliani” 2023. Scopri i vincitori del cannolo classico e innovativo.La Sicilia, terra di sapori antichi e tradizioni inossidabili, ha celebrato ancora una volta uno dei suoi simboli più amati: il cannolo. L’edizione 2023 del prestigioso concorso nazionale “Dolci regionali siciliani” ha visto sfidarsi i migliori artigiani dell’isola, tutti con l’obiettivo di elevare questa delizia a nuovi livelli di perfezione. L’evento ha messo in risalto non solo la maestria nella preparazione del cannolo classico, fedele alle ricette tramandate di generazione in generazione, ma anche l’ingegno e la creatività nel reinventare questa icona della pasticceria siciliana. La competizione ha catturato l’attenzione di esperti del settore e appassionati, desiderosi di scoprire chi avrebbe meritato il titolo di miglior interprete di un dolce tanto semplice quanto complesso nella sua esecuzione. Un’occasione per celebrare l’eccellenza e l’innovazione che continuano a caratterizzare il panorama gastronomico siciliano, noto in tutto il mondo per la sua ricchezza e varietà.

I riflettori erano puntati in particolare sul cannolo, una vera e propria leggenda della pasticceria siciliana, invidiato e spesso imitato in ogni angolo del globo. Il concorso, infatti, si è focalizzato proprio su questa prelibatezza, suddivisa in due categorie ben distinte: il cannolo classico, per gli amanti della tradizione più pura, e il cannolo “innovativo”, per coloro che osano sperimentare nuove combinazioni di sapori e consistenze, pur mantenendo l’essenza dell’originale. Questa dualità ha permesso di apprezzare sia la fedeltà alla storia culinaria sia la spinta verso il futuro, dimostrando come un dolce così radicato possa ancora sorprendere e reinventarsi.

Classic e innovativo: I vincitori indiscussi

Classic e innovativo: I vincitori indiscussi

L’incontro vincente tra classico e innovazione: i vincitori indiscussi.

 

Al termine di un’intensa valutazione da parte di una giuria d’eccellenza, sono stati finalmente svelati i nomi dei maestri pasticceri che hanno conquistato il podio. Per la categoria del cannolo classico, quella che premia la fedeltà e la perfezione della ricetta originale, il primo posto è stato meritatamente assegnato alla pasticceria di Franco La Bella di Sciacca. Il suo cannolo ha saputo incantare i giudici con la sua scorza croccante, la ricotta setosa e bilanciata e il perfetto equilibrio di sapori che richiamano la più autentica tradizione siciliana. Un risultato che conferma la maestria e l’attenzione ai dettagli che contraddistinguono l’arte pasticcera di La Bella, riconosciuta ben oltre i confini regionali.

Non da meno è stato il trionfo nella categoria del cannolo “innovativo”. In questo segmento, dove la creatività e l’originalità sono elementi chiave, a spiccare è stata la “Nicolosi Pâtisserie” di Caltabellotta, guidata dal sapiente Pino Nicolosi. La sua interpretazione del cannolo ha saputo sorprendere e deliziare i palati più esigenti, proponendo una versione rivisitata che, pur rispettando l’anima del dolce, ha introdotto elementi di novità capaci di elevare l’esperienza gustativa a un nuovo livello. Nicolosi ha dimostrato come l’innovazione possa arricchire la tradizione senza snaturarla, offrendo una prospettiva fresca su un classico intramontabile e segnando un punto di riferimento per le future evoluzioni del cannolo.

I due vincitori, Pino Nicolosi e Franco La Bella, hanno così condiviso il prestigioso primo posto del concorso nazionale, ciascuno eccellendo nella propria categoria e dimostrando l’alta qualità della pasticceria siciliana.

La cerimonia e il futuro del dolce siciliano

La cerimonia e il futuro del dolce siciliano

Dalla cerimonia al futuro: l’evoluzione del dolce siciliano.

 

La premiazione, un momento culminante di festeggiamenti e riconoscimenti, si è tenuta in un’atmosfera di grande entusiasmo. Tra le personalità presenti alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti spiccava la presenza del sindaco di Sciacca, Fabio Termine, un segno dell’importanza che questi eventi rivestono per la valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomico del territorio. La giuria, composta da figure di spicco del mondo della gastronomia e della pasticceria, ha avuto il compito arduo di selezionare i migliori tra tanti talentuosi concorrenti. I giudici erano il celebre Paolo Antico, Giovanni Lorenzo Montemaggiore (presidente delegato dei Disciple d’Auguste Escoffier della delegazione di Sicilia) e Salvatore A. M. Monte, le cui competenze e la cui imparzialità hanno garantito la serietà e il prestigio del concorso.

Oltre ai primi classificati, sono stati menzionati anche altri pasticceri che si sono distinti per la loro eccellenza. Il secondo posto è stato conquistato da Alessandro Santaera e Andrea Giannone, mentre il terzo gradino del podio è andato ad Andrea Pellegrino e alla pasticceria “Cosi dunci”. Questi riconoscimenti sottolineano la profondità del talento presente in Sicilia e l’impegno costante nel mantenere vivi e innovare i sapori tradizionali.

Eventi come il concorso “Dolci regionali siciliani” non solo premiano l’eccellenza, ma servono anche da stimolo per le nuove generazioni di pasticceri, incoraggiandoli a preservare le ricette della tradizione e, al contempo, a esplorare nuove frontiere creative. Il futuro del cannolo e della pasticceria siciliana appare luminoso, con un equilibrio perfetto tra il rispetto per il passato e l’apertura verso nuove, deliziose possibilità.