Diletta Leotta ha deciso di fare l’affare: una casa da sogno in Sicilia | Ecco com’è fatta e dove si trova
Diletta Leotta ha coronato un sogno: una casa tutta sua a Catania, nella futuristica Torre Zefiro A. Un mix di lusso, vista mozzafiato e tecnologia antisismica all’avanguardia. Non crederai ai tuoi occhi.
La celebre conduttrice catanese, volto noto di Dazn e della radiofonia italiana, ha deciso di mettere radici nella sua città natale. Finora, i suoi rientri in Sicilia erano sempre legati alla casa dei genitori, ma ora Diletta ha scelto di investire in un immobile che definisce la “casa dei miei sogni”. L’acquisto riguarda un appartamento nella nascente Torre Zefiro A, un progetto ambizioso situato nel quartiere di Ognina. L’edificio, ancora in costruzione, promette di diventare un punto di riferimento per l’innovazione architettonica e la sostenibilità.
Leotta stessa ha condiviso l’entusiasmo sui suoi profili social, esprimendo la gioia di aver trovato una dimora che coniuga mare, città e la maestosità dell’Etna con un design all’avanguardia. Questo passo segna non solo un importante traguardo personale per la conduttrice, ma anche un segnale di forte attaccamento alle sue origini e al dinamismo di Catania.
Zefiro A: Un’icona di architettura e sostenibilità

Zefiro A: icona di architettura che sposa la sostenibilità.
La Torre Zefiro A non è un semplice complesso residenziale, ma un vero e proprio manifesto di architettura bioclimatica e sostenibile. Situata in via Acireale, nel cuore di Ognina, questa struttura si ergerà per circa cinquanta metri, con tredici piani abitabili oltre il parcheggio interrato, promettendo di ridisegnare lo skyline del quartiere. Il progetto, promosso dalla Zefiro Holding, è il risultato di un intervento di demolizione e ricostruzione, che ha visto la rimozione di vecchi fabbricati degradati per fare spazio a un’opera moderna e funzionale.
L’approvazione del Comune è stata ottenuta grazie alla legge sul “piano casa” del 2010, che consente di costruire in altezza e aumentare il volume del 35% rispetto all’edificio preesistente, a patto di adottare le più innovative soluzioni tecniche in termini di ingegneria sostenibile e prevenzione del rischio sismico. Questo approccio garantisce non solo un minore consumo di suolo, ma anche un edificio all’avanguardia dal punto di vista energetico. La Torre Zefiro A, infatti, raggiungerà la prestigiosa classe energetica NZEB (Nearly Zero Energy Building), con una produzione autonoma di oltre il 99% dell’energia necessaria per la climatizzazione, grazie all’uso di sistemi a secco e tecnologie avanzate.
Vivere tra lusso e innovazione: Dettagli della residenza
Lusso e innovazione nei raffinati dettagli di questa esclusiva residenza.
La residenza scelta da Diletta Leotta promette un’esperienza abitativa senza precedenti, combinando lusso e comfort con un’attenzione particolare alla sicurezza e all’innovazione. Ogni piano della torre ospiterà un unico appartamento, offrendo ai proprietari la possibilità di personalizzare completamente gli spazi interni. Circondato da un’ampia terrazza panoramica, ogni appartamento garantirà viste mozzafiato sul paesaggio catanese, abbracciando il mare, la città e il vulcano Etna.
Ma le peculiarità della Torre Zefiro A non si fermano qui. Il complesso residenziale è stato concepito per offrire un’elevata qualità della vita grazie ad un’ampia area relax comune, che include un curatissimo giardino, una SPA esclusiva e una piscina con corsia regolamentare e zona idromassaggio. Il fiore all’occhiello dell’edificio è però il suo sistema di smorzamento sismico a “massa liquida”. Questo meccanismo innovativo si basa sull’azione dell’acqua contenuta in due spettacolari piscine in vetro poste a livello del tetto giardino sommitale, a 54 metri di altezza. Queste non solo offrono un tocco di design unico, ma fungono da “liquid mass dumper”, conferendo all’intero edificio un’eccellente capacità di resistenza alle sollecitazioni sismiche e comfort anche in caso di forti raffiche di vento. Questa tecnologia, già adottata in prestigiosi edifici in zone ad alta sismicità come il Giappone e la Corea, evidenzia l’impegno verso la massima sicurezza e l’avanguardia ingegneristica.