Questa è la Regione in cui il diesel costa meno in assoluto | Fai un pieno e sei a posto per un mese: un vantaggio gigantesco

Dopo il riordino accise, la Sicilia è un caso unico nei prezzi dei carburanti. Diesel ancora più economico della benzina: un dato che sorprende e consola gli automobilisti.

Questa è la Regione in cui il diesel costa meno in assoluto | Fai un pieno e sei a posto per un mese: un vantaggio gigantesco
SCANDALO CARBURANTI | Sicilia Sotto la Lente: Il Prezzo Che Nessuno Si Aspetta!Dopo il riordino accise, la Sicilia è un caso unico nei prezzi dei carburanti. Diesel ancora più economico della benzina: un dato che sorprende e consola gli automobilisti.

Il primo gennaio ha segnato l’entrata in vigore del riordino delle accise sui carburanti, un momento atteso con apprensione da molti per le possibili ripercussioni sui prezzi. Tuttavia, l’Unione Nazionale Consumatori (UNC), analizzando i dati forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha smentito l’ipotesi di una “stangata” generalizzata. Il bilancio complessivo è stato giudicato ampiamente positivo, con un’alternanza di rialzi e ribassi che, nella stragrande maggioranza dei casi, si sono equamente compensati. Questo ha portato a un saldo sostanzialmente neutro per i consumatori a livello nazionale, dissipando gran parte delle preoccupazioni iniziali.

Un’analisi più dettagliata delle medie nazionali conferma questa tendenza. La benzina self service ha registrato un calo di circa 3,5 centesimi al litro, offrendo un leggero respiro agli automobilisti. Parallelamente, il gasolio ha visto un aumento di 3,1 centesimi. Questo equilibrio si è riflesso anche sulla rete autostradale, dove la benzina è scesa di 3,6 centesimi e il gasolio è salito di 3,2 centesimi. In sintesi, il mercato nazionale dei carburanti ha mostrato una sorprendente resilienza, mantenendo i prezzi entro margini di variazione contenuti e spesso auto-compensativi.

La Sicilia, un’eccezione nel panorama nazionale

La Sicilia, un'eccezione nel panorama nazionale

La Sicilia: un’eccezione che si distingue nel panorama nazionale.

 

Nonostante il quadro generale di stabilità, alcune regioni hanno mostrato delle peculiarità. Tra queste, Lazio, Sicilia, Puglia e Toscana hanno evidenziato delle criticità. In particolare, la Sicilia si è distinta con un differenziale sfavorevole di 0,5 centesimi al litro. Analizzando i dettagli, la benzina sull’isola ha registrato un calo di 2,2 centesimi, mentre il gasolio ha visto un aumento più marcato di 2,7 centesimi. Questo posiziona la Sicilia al secondo posto a livello nazionale per questo tipo di scostamento, subito dopo il Lazio, evidenziando una situazione leggermente più onerosa per gli automobilisti che scelgono la benzina.

Tuttavia, c’è un aspetto ancora più sorprendente che riguarda l’Isola. Dal 3 gennaio, nella quasi totalità d’Italia, il prezzo del gasolio ha superato quello della benzina, invertendo una tendenza storica. Ma la Sicilia, insieme a Campania, Basilicata e Puglia, rappresenta una delle poche eccezioni in questo panorama nazionale. Qui, infatti, il gasolio continua a rimanere più economico della benzina, con un divario di ben 1,8 centesimi al litro a favore del diesel. Questa specificità rende la Sicilia un caso di studio interessante nel contesto del riordino delle accise e offre un vantaggio inaspettato per una fetta consistente di automobilisti.

Prezzi assoluti e scenari regionali: la classifica della Sicilia

Prezzi assoluti e scenari regionali: la classifica della Sicilia

Prezzi assoluti e scenari regionali: la classifica della Sicilia.

 

Osservando i prezzi assoluti del carburante, la Sicilia si colloca in una posizione di metà classifica. Il gasolio self service, ad esempio, sull’Isola si attesta a una media di 1,674 euro al litro. Questo dato la rende più conveniente rispetto ad alcune delle regioni settentrionali dove il costo del gasolio è decisamente più elevato. Bolzano, Trento e Valle d’Aosta, infatti, si posizionano sul podio dei rincari, registrando i prezzi più cari per il diesel a livello nazionale. Al contrario, la Campania emerge come la regione più vantaggiosa per l’acquisto di gasolio, confermando una certa disparità geografica nei costi del rifornimento.

In conclusione, l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori smentisce le preoccupazioni iniziali di una “stangata” generalizzata sui carburanti dopo il riordino delle accise. Sebbene permangano alcuni squilibri a livello locale, come quelli riscontrati in Sicilia per il differenziale tra benzina e gasolio, l’aspetto più rilevante per gli automobilisti siciliani rimane la persistenza del diesel a un prezzo inferiore rispetto alla benzina. Una piccola, ma significativa, consolazione per chi viaggia sulle strade dell’Isola, in un contesto nazionale in cui la maggior parte dei consumatori si trova di fronte alla situazione opposta.