Questa è la città italiana in cui si dorme meglio | Pennichelle straordinarie e un riposo costante per tutti i cittadini: il paradiso dei dormiglioni
Scopri la città italiana dove il sonno è un sogno! Un recente studio rivela i segreti del riposo perfetto e le località che garantiscono notti serene. Non indovinerai mai la prima classificata!
Cuscino (Pexels) - Bagheriainfo
Nonostante la consapevolezza diffusa sui benefici di un buon riposo, sembra che metterlo in pratica sia tutt’altro che semplice. Questa insoddisazione generalizzata suggerisce che fattori esterni, oltre alle abitudini personali, possano giocare un ruolo cruciale. Ma esistono davvero luoghi dove il sonno è più profondo e ristoratore? A quanto pare, sì. Un recente sondaggio ha infatti individuato quale sia la città italiana dove si dorme meglio, svelando un risultato sorprendente.
Perugia, la capitale del sonno in Italia
Perugia, la capitale del sonno in Italia: un modello di riposo ideale.
A svelare la classifica delle città italiane dove il riposo è di qualità superiore è stata Unobravo, un’agenzia specializzata in psicologia online. Attraverso uno studio approfondito che ha coinvolto trenta città della penisola, è emerso un dato inequivocabile: la città umbra di Perugia si posiziona al primo posto. Il suo primato non è casuale, ma è il risultato di una combinazione di fattori ambientali e sociali. La qualità dell’aria ha giocato un ruolo determinante, con Perugia che ha raggiunto un punteggio eccezionale di 78 su 100, classificandosi prima in Italia per questo indicatore.
Gli altri parametri considerati nello studio includevano le ore di connessione online, l’inquinamento acustico e luminoso, il numero di bar presenti ogni 100mila abitanti – che suggerirebbe un minor consumo di caffeina – e la percentuale di spazi verdi. Al secondo posto, a pari merito, si sono classificate Reggio Calabria e Foggia. La città calabrese si distingue per un buon equilibrio in tutti i parametri, mentre Foggia emerge per il minor numero di bar. Messina si aggiudica il terzo posto, seguita da Prato, Livorno, Taranto, Reggio Emilia e Parma. Curiosamente, Reggio Emilia spicca per la maggiore percentuale di spazi verdi (66%), mentre Prato presenta il più alto livello di inquinamento acustico e luminoso. Parma, infine, registra il maggior numero di connessioni online.
L’impatto del sonno sulla vita quotidiana
Il riposo notturno modella il tuo benessere e la tua efficienza quotidiana.
La difficoltà a dormire bene non è un semplice disagio, ma una condizione che comporta una serie di problemi seri con un impatto significativo sulla salute e sul benessere generale della persona. Un sonno non ottimale si traduce spesso in gravi riduzioni dell’efficienza durante il giorno, influenzando negativamente la concentrazione, l’umore e la capacità di prendere decisioni.
I dati emersi dallo screening sull’insonnia condotto da Unobravo sono eloquenti: il 62,4% degli italiani ammette di subire ripercussioni nella vita quotidiana a causa di un riposo insufficiente. Più nello specifico, il 32,5% delle persone intervistate fatica a mantenere un sonno costante, interrompendo spesso il ciclo di riposo, mentre un preoccupante 55% si sveglia troppo presto, privandosi delle fasi finali e più ristoratrici del sonno. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che il 68,3% degli intervistati trascorre notti caratterizzate da stress e ansia, un circolo vizioso che rende ancora più difficile raggiungere un riposo di qualità.
Valeria Fiorenza Perris, psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo, sottolinea l’importanza di questo bisogno primario: “Il sonno è un bisogno fondamentale per il benessere fisico, mentale ed emotivo: riposare correttamente, cioè circa 7 o 8 ore al giorno, regola il metabolismo e aiuta il cervello a eliminare le tossine dai tessuti neurali, elaborare informazioni e migliorare l’apprendimento, riducendo anche stress e ansia”. Queste parole rafforzano il messaggio che un buon sonno non è un lusso, ma una necessità biologica con ripercussioni dirette su ogni aspetto della nostra esistenza, dalla capacità cognitiva alla gestione dello stress.