Addio bollo auto | Se hai questa automobile non devi pagare assolutamente: l’esenzione è stata confermata anche nel 2026
Se possiedi un’auto elettrica, ibrida, storica o destinata a disabili, potresti essere esonerato dal bollo. Scopri le agevolazioni regionali e non pagarlo.
Se possiedi un’auto elettrica, ibrida, storica o destinata a disabili, potresti essere esonerato dal bollo. Scopri le agevolazioni regionali e non pagarlo.
Il bollo auto rappresenta una delle tasse più impopolari in Italia, percepita spesso come un prelievo patrimoniale ingiusto, poiché dovuto anche per veicoli che non circolano. Nonostante la sua natura obbligatoria, molti cittadini non sono a conoscenza delle significative agevolazioni ed esenzioni previste, le quali variano considerevolmente in base alla tipologia di veicolo e alla regione di residenza. Questa imposta, essendo di competenza regionale, presenta infatti un panorama diversificato di regole che possono alleggerire o annullare il carico fiscale per specifiche categorie di automobilisti.
Esistono diverse eccezioni alla regola generale del pagamento del bollo. Tra queste, spiccano i veicoli a basso impatto ambientale come le auto elettriche e ibride, ma anche quelle di interesse storico o destinate a persone con disabilità. Approfondiremo le condizioni per accedere a queste esenzioni, fornendo un quadro chiaro di chi può realmente beneficiare di queste importanti riduzioni o della totale eliminazione del versamento.
Veicoli ecologici: elettriche e ibride in vantaggio
Veicoli ecologici: il netto vantaggio di auto elettriche e ibride.
Una delle categorie che gode dei maggiori benefici in termini di esenzione dal bollo auto è quella dei veicoli a propulsione elettrica e ibrida. Questi mezzi, riconosciuti per il loro ridotto impatto ambientale e le basse emissioni inquinanti, sono oggetto di politiche di incentivazione a livello statale e, soprattutto, regionale. L’obiettivo è promuovere una mobilità più sostenibile, offrendo agevolazioni fiscali significative.
Per le auto elettriche, l’esenzione dal bollo può estendersi per un periodo considerevole. In molte Regioni italiane, ad esempio, è prevista l’esenzione totale dal pagamento per i primi cinque anni dalla data di immatricolazione. Scaduto questo termine, l’importo dovuto viene spesso ricalcolato su una base imponibile ridotta, garantendo comunque un vantaggio economico rispetto ai veicoli tradizionali a combustione interna. È fondamentale, tuttavia, verificare le specifiche normative della propria Regione, poiché le condizioni possono variare.
Anche le auto ibride, che combinano un motore tradizionale con uno o più motori elettrici, rientrano tra i veicoli che possono beneficiare di sgravi fiscali. Sebbene l’esenzione totale per i primi anni non sia sempre garantita come per le elettriche, molte Regioni offrono comunque esenzioni temporanee o consistenti riduzioni dell’importo del bollo. Queste agevolazioni dipendono strettamente dalle leggi regionali e possono essere legate alla potenza del motore elettrico o alla capacità della batteria, invitando sempre a una consultazione attenta delle direttive locali.
Altre esenzioni: auto storiche e veicoli per disabili
Altre esenzioni: auto storiche e veicoli per disabili. Tutte le agevolazioni fiscali.
Oltre ai veicoli ecologici, esistono altre importanti categorie che possono usufruire dell’esenzione o di riduzioni sul bollo auto. Tra queste, spiccano le auto con interesse storico e collezionistico e i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità. Le condizioni per accedere a queste agevolazioni sono specifiche e richiedono il rispetto di determinati requisiti.
Per le auto storiche, quelle che hanno compiuto un certo numero di anni dalla prima immatricolazione (generalmente 20 o 30 anni, a seconda delle norme regionali), è prevista una riduzione significativa o, in alcuni casi, una esenzione completa. I veicoli con almeno 30 anni, e che non sono adibiti a uso professionale o di impresa, sono considerati “veicoli d’epoca” e sono generalmente esenti dal bollo, pagando una tassa di circolazione forfettaria solo se utilizzati su strada pubblica. Le auto tra i 20 e i 29 anni, se in possesso di Certificato di Rilevanza Storica (CRS), possono beneficiare di una riduzione del 50% sul bollo. Anche in questo ambito, le disposizioni regionali giocano un ruolo cruciale, rendendo indispensabile un controllo puntuale.
Infine, un’esenzione di notevole importanza è riservata ai veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità. Questa agevolazione è finalizzata a supportare la mobilità di chi ha necessità speciali, e si applica a veicoli di cilindrata non superiore a 2000 cc per i motori a benzina o 2800 cc per i diesel. Le condizioni per l’ottenimento variano in base al tipo di disabilità e alla legge 104/92, ma generalmente richiedono che il veicolo sia intestato alla persona con disabilità o a un suo familiare che la abbia fiscalmente a carico. È un aiuto concreto per garantire autonomia e inclusione, sempre nel rispetto delle normative regionali e delle condizioni sanitarie riconosciute.