Lucine di Natale in bolletta | Come risparmiare con questi trucchi degli esperti: albero bello e bolletta leggera

Luci di Natale

Luci di Natale (Pexels) - Bagheriainfo

A dicembre l’illuminazione natalizia può incidere sui consumi: secondo ENEA, scegliere luci a LED e programmare accensioni con timer riduce sprechi e costi in modo significativo.

Ogni anno, con l’arrivo delle festività, milioni di famiglie accendono alberi, presepi, balconi e giardini con decorazioni luminose che rendono più calda l’atmosfera di dicembre. Una tradizione irrinunciabile che, però, comporta un aumento dei consumi domestici. Secondo le analisi dell’ENEA, l’ente che studia efficienza energetica e innovazione, alcune semplici scelte permettono di mantenere l’atmosfera natalizia senza trasformare le bollette in un peso extra.

L’agenzia sottolinea come le luci di vecchia generazione possano consumare anche diversi watt in più rispetto alle moderne catene a LED, soprattutto quando restano accese per molte ore al giorno. A questo si aggiunge il fatto che, nelle case italiane, si tende spesso a lasciare le decorazioni in funzione senza un reale controllo degli orari, aumentando inutilmente gli sprechi. Il risultato è che la magia delle luci può diventare un fattore di costi imprevisti, proprio nel periodo dell’anno in cui la spesa familiare è già più alta.

Perché scegliere i LED e usare i timer: gli effetti reali sui consumi

Tra gli accorgimenti più efficaci indicati da ENEA ci sono la sostituzione delle catene luminose tradizionali con luci a LED. Questo tipo di tecnologia assicura un risparmio energetico rilevante perché utilizza una quantità di energia molto inferiore rispetto alle lampadine a incandescenza. I LED, inoltre, hanno una durata più lunga, generano meno calore e offrono una luminosità uniforme ideale per addobbi interni ed esterni.

Un altro consiglio semplice ma decisivo riguarda l’impiego di timer o prese smart. Programmare l’accensione e lo spegnimento automatico permette di evitare il classico errore di lasciare le luci attive anche quando non si è in casa o durante la notte. Stabilire intervalli di funzionamento, ad esempio dalle 17 alle 23, consente di mantenere l’atmosfera natalizia nelle ore più vissute, riducendo il consumo complessivo senza rinunciare alla scenografia delle decorazioni.

Secondo ENEA, unendo tecnologia LED e programmazione intelligente si può ridurre la spesa elettrica destinata alle luci natalizie in maniera significativa. Anche piccoli gesti, come controllare lo stato delle decorazioni prima dell’uso o evitare catene luminose troppo datate, contribuiscono a migliorare la sicurezza domestica e a contenere i consumi nelle settimane più intense dell’anno.

Luci festive più sostenibili: abitudini che fanno la differenza

La ricerca di un Natale più sostenibile passa anche da scelte quotidiane. ENEA invita a utilizzare le luci solo quando è necessario e a concentrarle negli ambienti più vissuti, evitando un eccesso di decorazioni in aree poco frequentate della casa. Un altro suggerimento utile è preferire modelli certificati, dotati di marchi di qualità che garantiscano sicurezza, isolamento e bassi consumi.

Per chi vuole decorare balconi e terrazzi, le luci LED da esterno con protezione adeguata rappresentano una soluzione ideale, capace di resistere alla pioggia e all’umidità senza mettere a rischio l’impianto domestico. Anche in questo caso la possibilità di collegarle a timer o prese intelligenti aiuta a evitare sprechi, soprattutto quando si tratta di decorazioni visibili solo nelle ore serali.

In un periodo in cui l’attenzione ai consumi è sempre più centrale, adottare le linee guida di ENEA permette di mantenere intatta la bellezza delle luci di Natale e allo stesso tempo di controllare le spese. Un equilibrio possibile, fatto di scelte semplici ma efficaci, che consente di godere dell’atmosfera delle feste con un occhio attento alla sostenibilità e al risparmio energetico.