TORNANO LE CASE A 1€ IN SICILIA | Lista aggiornata dei paesi siciliani dove si fanno gli affari: occhi aperti alle possibili trappole

Case a 1€

Case a 1€ Sicilia (web) - Bagheriainfo

In Sicilia decine di borghi offrono case a 1 euro: un’occasione unica per chi cerca un tetto economico, ma dietro il prezzo simbolico spesso si nascondono costi, vincoli e insidie che trasformano il sogno in una scommessa rischiosa.

Il progetto delle “case a 1 euro” torna protagonista nel 2025 con un numero crescente di comuni aderenti. Da nord a sud dell’Isola, centri storici semiabbandonati sono messi in vendita a cifre simboliche per essere rilanciati. Ma la verità — come segnalano analisi e testimonianze — è che l’acquisto di una casa a 1 euro implica quasi sempre un investimento — non trascurabile — per la ristrutturazione, e richiede tempi, risorse e pazienza: il prezzo irrisorio è solo il biglietto d’ingresso.

La Sicilia, da anni, è la regione con il maggior numero di comuni coinvolti in questo tipo di progetti. Tra i borghi più citati e con iniziative attive anche nel 2025 troviamo:

Gangi (PA), che ha dato il via a questa politica di rigenerazione; Mussomeli (CL), borgo interno — dove le case a 1 euro sono tra le più cercate; Troina (EN), Cammarata (AG), Sambuca di Sicilia (AG), Salemi (TP), Calatafimi Segesta (TP), e altri borghi nei quali il progetto è ancora attivo. :contentReference[oaicite:9]{index=9}

Questi paesi offrono un mix di paesaggio, storia, borghi arroccati, centri storici da rinnovare e, per chi accetta la sfida, la possibilità di diventare proprietario con un investimento iniziale simbolico. In alcuni casi, le amministrazioni comunali accompagnano l’acquisto con regolamenti che prevedono l’obbligo di presentare un progetto di ristrutturazione e di avviare i lavori entro termini stabiliti.

I limiti nascosti dietro il prezzo da sogno

La casa a 1 euro è ben lungi dall’essere “gratuita”: l’entità reale del costo arriva spesso a decine di migliaia di euro. Occorre tener conto di spese notarili, registrazioni, volture, adeguamenti catastali e soprattutto della ristrutturazione, che può essere consistente, soprattutto in immobili spesso fatiscenti o degradati.

In molti casi le abitazioni richiedono lavori strutturali importanti: tetti, impianti, murature, rifacimenti interni. Questo significa che chi compra deve essere pronto a investire molto “sul serio”, con tempistiche spesso lunghe. Per chi cerca una casa pronta da abitare, l’“offerta da sogno” rischia di diventare un progetto stressante, costoso e anche difficile da portare a termine.

Un altro rischio è il contesto: molti borghi coinvolti hanno infrastrutture e servizi ridotti, collegamenti deboli e una popolazione in diminuzione. Inoltre, i bandi prevedono impegni formali — come tempi di inizio lavori e vincoli edilizi — che non tutti riescono a rispettare, con conseguenze legate al forfeiture della fideiussione o altri obblighi.

Per chi il sogno può davvero trasformarsi in occasione — e per chi è meglio guardare altrove

La formula “casa a 1 euro” in Sicilia può essere una vera opportunità per chi ha tempo, risorse e un progetto chiaro: chi vuole vivere in un borgo autentico, lontano dal caos, pronto a investire in un immobile da recuperare e amante della vita lenta e del contesto rurale. Il tipo di acquirente ideale è chi vede la casa non come rifugio immediato, ma come un progetto a medio-lungo termine, magari da trasformare in seconda casa, B&B o struttura ricettiva.

Chi invece cerca una soluzione abitativa pronta, senza lavori, con servizi e comfort moderni, probabilmente farebbe meglio a guardare altrove: il rischio di ritrovarsi con una “trappola” è reale. L’“affare” può trasformarsi in un peso: costi, vincoli, tempo e incertezze sono parte del pacchetto che l’acquirente sottoscrive — spesso inconsapevolmente.