Caraffe filtranti | Ecco l’amara verità: pensi di bere acqua pulita e invece… la ricerca scientifica fa paura
Le caraffe e i filtri acqua sono efficaci? Il test di 60 millions de consommateurs valuta Brita e Hydropure su metalli, Pfas e sapore. Scopri i veri risultati.
Di fronte a queste preoccupazioni, sorge spontanea la domanda sull’effettiva capacità di questi dispositivi di migliorare la qualità dell’acqua. Per fare chiarezza, 60 millions de consommateurs ha condotto un test approfondito, analizzando vari prodotti per valutarne l’efficienza.
Il protocollo del test e i primi riscontri su minerali
Il protocollo di test rivela i primi riscontri su campioni minerali.
Il magazine francese ha sviluppato un protocollo rigoroso, con test della durata di 21-29 giorni. L’acqua utilizzata era “corretta”, preparata da acqua demineralizzata con aggiunta di composti a concentrazioni precise, prossime alle soglie normative, come 210 mg/L di cloruro rispetto a un massimo di 250 mg/L.
Sono stati esaminati nove prodotti: cinque caraffe filtranti, due filtri da rubinetto e due materiali filtranti. L’obiettivo era verificare la capacità di intrappolare inquinanti come minerali, nitriti, nitrati e metalli pesanti, oltre a valutare il miglioramento del sapore.
Per i minerali, le caraffe filtranti hanno mostrato capacità diseguali. La bottiglia Brita ha filtrato minimamente calcio e magnesio, come dichiarato. Al contrario, le caraffe Homeside e Aarke hanno trattenuto eccessivamente calcio (circa il 93%) e bicarbonati (71% e 65%). Una criticità evidenziata è stata la scarsa filtrazione del sodio: Aarke, in particolare, ha permesso il passaggio di 46,5 mg/L, più del doppio della soglia di “acqua relativamente sodica” (20 mg/L) definita dalle autorità sanitarie francesi.
Efficacia su nitrati, nitriti e metalli pesanti: i risultati principali
I principali risultati sull’efficacia contro nitrati, nitriti e metalli pesanti.
Il test ha poi esaminato l’efficacia contro nitrati e nitriti, la cui ingestione eccessiva può ostacolare il trasporto di ossigeno nel sangue, specialmente nei neonati. In questo ambito, la caraffa Hydropure ha brillato, mostrando una filtrazione eccezionale: 94,6% per i nitrati e 97,4% per i nitriti, con risultati stabili per l’intera durata del test. Gli altri prodotti, inclusa la bottiglia Brita con un tasso di intrappolamento dei nitriti del solo 14,1%, sono stati considerati insufficienti.
Per quanto riguarda i metalli pesanti come piombo e nichel, notoriamente tossici, il test ha rivelato un netto contrasto. La caraffa Aarke ha dimostrato prestazioni eccellenti, eliminandoli quasi totalmente. Al contrario, la bottiglia Brita ha mostrato una scarsa efficacia, eliminando a malapena questi elementi. Questo evidenzia differenze significative tra i prodotti nella protezione contro contaminanti potenzialmente dannosi.
Infine, i filtri da rubinetto generalmente hanno superato le caraffe in termini di efficienza complessiva. Il filtro Hydropure si è distinto per non trattenere i minerali benefici, pur intrappolando efficacemente nitrati e metalli a tassi prossimi al 100%, con l’unica eccezione del nichel, trattenuto al 67%. Il filtro Brita si è dimostrato meno efficace, specialmente per nichel (49,8%), alluminio (81,4%) e zinco (79,4%), rivelando una performance variabile a seconda del contaminante specifico.