Allarme rosso Intesa San Paolo | L’annuncio è fragoroso: impossibile accedere all’area privata per questi clienti
Intesa Sanpaolo annuncia un’importante novità: stop forzato all’app per alcuni clienti da dicembre 2025. Scopri chi è coinvolto e come continuare a operare online.
Chi sarà coinvolto dallo stop dell’app Intesa Sanpaolo?
Intesa Sanpaolo: chi saranno gli utenti coinvolti dallo stop dell’app bancaria?
L’uso dello smartphone è diventato cruciale nella quotidianità, anche per le operazioni bancarie, offrendo un metodo immediato e pratico per snellire la burocrazia finanziaria. Le applicazioni dedicate dagli istituti bancari sono però strettamente legate all’evoluzione tecnologica, e in alcuni casi devono necessariamente seguire i suoi dettami. È quanto accadrà con Intesa Sanpaolo, che ha già iniziato a informare i suoi clienti della novità digitale attraverso l’applicazione ufficiale. Il gruppo, guidato da Carlo Messina, ha comunicato che l’onda di cambiamento prenderà il via a dicembre 2025, per concludersi a marzo 2026. Ad esserne interessati saranno soltanto alcuni dei correntisti che utilizzano la piattaforma Intesa Sanpaolo, in due fasi distinte.
Nella prima fase, da dicembre 2025, non potranno più utilizzare e installare l’app della banca tutti coloro che possiedono uno smartphone con sistema operativo Android 8. Questo significa che i dispositivi coinvolti saranno quelli considerati molto vecchi, spesso risalenti anche a sette anni fa e già fuori dal supporto ufficiale di Google. La seconda parte della transizione sarà più ampia e coinvolgerà un numero maggiore di utenti. A marzo 2026, l’applicazione di Intesa Sanpaolo sarà dismessa anche dai dispositivi con sistemi operativi Android 9 e 10 e iOS 13 e 14. Si prevede che un significativo numero di utenti rimarrà tagliato fuori dalla piattaforma digitale della banca. Inoltre, verranno introdotti nuovi requisiti tecnici per l’uso dell’app che, per l’installazione, richiederà almeno 6 gigabyte di memoria RAM e la presenza del Google Play Store.
Le alternative per continuare a usare i servizi Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo: le alternative per continuare a usare i servizi bancari.
Di fronte a questi cambiamenti, molti si chiederanno cosa accadrà da quel momento in poi e quali soluzioni siano disponibili per continuare a gestire le proprie finanze online. Per continuare a sfruttare i servizi di home banking di Intesa Sanpaolo tramite l’applicazione, sarà necessario passare a dispositivi dotati almeno di sistema operativo Android 11 o iOS 15. Questa è l’opzione principale per chi desidera mantenere la comodità e la piena funzionalità dell’app. È una scelta che riflette la necessità di adeguarsi ai progressi tecnologici per garantire sicurezza e prestazioni ottimali. I dispositivi più recenti, infatti, offrono maggiori garanzie in termini di sicurezza e compatibilità con le funzionalità più avanzate.
In alternativa, per chi non volesse o non potesse aggiornare il proprio smartphone o tablet, resta la possibilità di utilizzare il servizio a distanza della banca O-key SMS. Questo servizio consente di effettuare operazioni bancarie tramite SMS, rappresentando un’opzione per chi è abituato a un approccio più tradizionale o per chi si trova con un dispositivo non più compatibile. Il servizio O-key SMS ha un costo di 10 euro di canone annuo, più il costo di ogni SMS ricevuto. È importante valutare attentamente queste opzioni e agire per tempo per non trovarsi impreparati di fronte a questa rivoluzione digitale imposta dalle esigenze di sicurezza e aggiornamento tecnologico.