Allarme rosso Intesa San Paolo | L’annuncio è fragoroso: impossibile accedere all’area privata per questi clienti

Intesa Sanpaolo annuncia un’importante novità: stop forzato all’app per alcuni clienti da dicembre 2025. Scopri chi è coinvolto e come continuare a operare online.

Allarme rosso Intesa San Paolo | L’annuncio è fragoroso: impossibile accedere all’area privata per questi clienti
Intesa Sanpaolo: Un cambiamento inatteso per la tua banca digitale
Intesa Sanpaolo ha annunciato una novità che interesserà molti dei suoi clienti: a partire da dicembre 2025, si assisterà a uno stop forzato dell’applicazione mobile per alcuni dispositivi. La gestione delle proprie finanze è diventata sempre più intuitiva grazie alla tecnologia, che ha permesso di evitare le lunghe file agli sportelli e di svolgere operazioni bancarie con un click. L’home banking, o internet banking, è un sistema consolidato che consente ai clienti di accedere ai servizi bancari tramite computer, tablet o smartphone. Questa comodità, che ha reso la piattaforma di Intesa Sanpaolo un punto di riferimento per milioni di correntisti, subirà un’importante evoluzione. Attraverso le proprie credenziali, gli utenti hanno la possibilità di verificare saldo e movimenti, inviare bonifici e gestire le proprie finanze con estrema facilità. Tuttavia, per alcuni, questa facilità verrà meno nelle prossime settimane e mesi. Intesa Sanpaolo si prepara a una vera e propria rivoluzione digitale, che modificherà l’accesso ai servizi per una fetta dei suoi utenti. Intesa Sanpaolo annuncia un’importante novità: stop forzato all’app per alcuni clienti da dicembre 2025. Scopri chi è coinvolto e come continuare a operare online.

Chi sarà coinvolto dallo stop dell’app Intesa Sanpaolo?

Chi sarà coinvolto dallo stop dell'app Intesa Sanpaolo?

Intesa Sanpaolo: chi saranno gli utenti coinvolti dallo stop dell’app bancaria?

 

L’uso dello smartphone è diventato cruciale nella quotidianità, anche per le operazioni bancarie, offrendo un metodo immediato e pratico per snellire la burocrazia finanziaria. Le applicazioni dedicate dagli istituti bancari sono però strettamente legate all’evoluzione tecnologica, e in alcuni casi devono necessariamente seguire i suoi dettami. È quanto accadrà con Intesa Sanpaolo, che ha già iniziato a informare i suoi clienti della novità digitale attraverso l’applicazione ufficiale. Il gruppo, guidato da Carlo Messina, ha comunicato che l’onda di cambiamento prenderà il via a dicembre 2025, per concludersi a marzo 2026. Ad esserne interessati saranno soltanto alcuni dei correntisti che utilizzano la piattaforma Intesa Sanpaolo, in due fasi distinte.

Nella prima fase, da dicembre 2025, non potranno più utilizzare e installare l’app della banca tutti coloro che possiedono uno smartphone con sistema operativo Android 8. Questo significa che i dispositivi coinvolti saranno quelli considerati molto vecchi, spesso risalenti anche a sette anni fa e già fuori dal supporto ufficiale di Google. La seconda parte della transizione sarà più ampia e coinvolgerà un numero maggiore di utenti. A marzo 2026, l’applicazione di Intesa Sanpaolo sarà dismessa anche dai dispositivi con sistemi operativi Android 9 e 10 e iOS 13 e 14. Si prevede che un significativo numero di utenti rimarrà tagliato fuori dalla piattaforma digitale della banca. Inoltre, verranno introdotti nuovi requisiti tecnici per l’uso dell’app che, per l’installazione, richiederà almeno 6 gigabyte di memoria RAM e la presenza del Google Play Store.

Le alternative per continuare a usare i servizi Intesa Sanpaolo

Le alternative per continuare a usare i servizi Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo: le alternative per continuare a usare i servizi bancari.

 

Di fronte a questi cambiamenti, molti si chiederanno cosa accadrà da quel momento in poi e quali soluzioni siano disponibili per continuare a gestire le proprie finanze online. Per continuare a sfruttare i servizi di home banking di Intesa Sanpaolo tramite l’applicazione, sarà necessario passare a dispositivi dotati almeno di sistema operativo Android 11 o iOS 15. Questa è l’opzione principale per chi desidera mantenere la comodità e la piena funzionalità dell’app. È una scelta che riflette la necessità di adeguarsi ai progressi tecnologici per garantire sicurezza e prestazioni ottimali. I dispositivi più recenti, infatti, offrono maggiori garanzie in termini di sicurezza e compatibilità con le funzionalità più avanzate.

In alternativa, per chi non volesse o non potesse aggiornare il proprio smartphone o tablet, resta la possibilità di utilizzare il servizio a distanza della banca O-key SMS. Questo servizio consente di effettuare operazioni bancarie tramite SMS, rappresentando un’opzione per chi è abituato a un approccio più tradizionale o per chi si trova con un dispositivo non più compatibile. Il servizio O-key SMS ha un costo di 10 euro di canone annuo, più il costo di ogni SMS ricevuto. È importante valutare attentamente queste opzioni e agire per tempo per non trovarsi impreparati di fronte a questa rivoluzione digitale imposta dalle esigenze di sicurezza e aggiornamento tecnologico.