C’è una città siciliana in cui si festeggia il capodanno… facendo il bagno a mare | Un’intera città si è tuffata: “Lo abbiamo fatto per beneficenza”

Mazzarelli celebra il nuovo anno con il tradizionale “primo tuffo” di Capodanno. Un evento di energia e solidarietà che, grazie alla Pro Loco, supporta la lotta UNICEF alla malnutrizione infantile.

C’è una città siciliana in cui si festeggia il capodanno… facendo il bagno a mare | Un’intera città si è tuffata: “Lo abbiamo fatto per beneficenza”
Gelido coraggio | Il “primo tuffo” dell’anno: La vera sfida che nasconde
Mazzarelli celebra il nuovo anno con il tradizionale “primo tuffo” di Capodanno. Un evento di energia e solidarietà che, grazie alla Pro Loco, supporta la lotta UNICEF alla malnutrizione infantile.A Mazzarelli, l’inizio del nuovo anno è ormai sinonimo di un rito che unisce audacia e spirito comunitario: il “primo tuffo” di Capodanno. Anche quest’anno, la tradizione è stata rispettata, con un’edizione che ha visto numerosi temerari e tanti curiosi radunarsi in piazza Dogana il 1° gennaio. L’appuntamento in spiaggia non è stato solo un’occasione per inaugurare il 2026 con una sferzata di energia, ma si è trasformato in un potente momento di coesione, capace di riscaldare, metaforicamente, anche le acque più gelide.L’iniziativa, promossa con impegno e dedizione dalla Pro Loco Mazzarelli, va ben oltre la semplice goliardia o la celebrazione di una tradizione locale. Come ogni anno, dietro lo spettacolo dei tuffatori che sfidano le temperature invernali, si cela un nobile scopo: la solidarietà. Questo evento, infatti, si è affermato come un appuntamento fisso per chi desidera iniziare l’anno non solo con un gesto simbolico di rinnovamento personale, ma anche con un contributo concreto a favore di chi è più in difficoltà.

Un tuffo per un futuro migliore: La solidarietà incontra il mare

Un tuffo per un futuro migliore: La solidarietà incontra il mare

Un tuffo nel mare: la solidarietà abbraccia un futuro migliore.

 

Il cuore pulsante di questa manifestazione risiede nella sua finalità solidale. Il “primo tuffo” di Capodanno a Mazzarelli è strettamente legato a un programma di importanza vitale a livello globale: il Programma Unicef di contrasto alla Malnutrizione Infantile. Un impegno che, a livello locale, trova un prezioso alleato nel Comitato Provinciale Unicef di Ragusa, beneficiario dei fondi raccolti durante l’evento.

Il presidente della Pro Loco Mazzarelli, Tonino Gulino, ha sottolineato l’importanza di questa sinergia. «Siamo fieri di poter coniugare una tradizione tanto sentita con un obiettivo così significativo», ha dichiarato Gulino, evidenziando come l’entusiasmo della comunità per il tuffo si traduca in un supporto tangibile per i bambini che lottano contro la malnutrizione. È un modo per trasformare un gesto puramente festoso in un’azione di grande impatto sociale.

La collaborazione tra la Pro Loco e Unicef non è una novità. Come evidenziato dalla presidente provinciale Unicef Ragusa, Elisa Mandarà, c’è una storia di iniziative solidali condivise che ha rafforzato il legame tra le due organizzazioni. «Sono molto grata alla Pro Loco Mazzarelli, con cui avevamo già avuto modo di collaborare in altre iniziative solidali, e in particolare al suo presidente Tonino Gulino – ha dichiarato Mandarà – per avere voluto coniugare un evento festoso e benaugurale a un Programma Unicef di vitale importanza, per milioni di bambini».

La battaglia globale contro la malnutrizione: L’impegno Unicef

La battaglia globale contro la malnutrizione: L'impegno Unicef

La battaglia globale contro la malnutrizione: l’impegno UNICEF.

 

La lotta alla malnutrizione infantile in tutte le sue forme rientra tra gli obiettivi prioritari dell’azione globale dell’Unicef. Questo programma non si limita a fornire assistenza immediata, ma si concentra su un approccio olistico e a lungo termine per garantire ai bambini le condizioni necessarie per crescere sani e svilupparsi pienamente. La malnutrizione, infatti, non è solo fame, ma una condizione complessa che mina la salute, lo sviluppo cognitivo e il futuro di milioni di minori.

Elisa Mandarà ha dettagliato le tre aree di intervento principali su cui si concentra l’azione dell’Unicef in questo ambito:

  • Prevenzione della Malnutrizione Cronica e di ogni forma di malnutrizione: un approccio proattivo per evitare che i bambini cadano in situazioni di carenza nutrizionale, attraverso programmi di educazione alimentare, supporto all’allattamento materno e accesso a cibi nutrienti.
  • Salute e nutrizione nell’adolescenza: riconoscendo l’importanza cruciale di questa fase della vita, Unicef si impegna a garantire che anche gli adolescenti ricevano il supporto nutrizionale e sanitario necessario per uno sviluppo armonioso, con un focus particolare sulle ragazze, future madri.
  • Cure e terapie per i bambini affetti da Malnutrizione acuta grave: interventi salvavita per i casi più critici, attraverso la distribuzione di alimenti terapeutici pronti all’uso e l’accesso a servizi sanitari essenziali, spesso in contesti di emergenza.

Il “primo tuffo” di Capodanno a Mazzarelli, quindi, si conferma un esempio virtuoso di come le tradizioni locali possano integrarsi con cause globali, trasformando un gesto di gioia e spensieratezza in un contributo concreto per un mondo migliore, dove ogni bambino abbia il diritto a una nutrizione adeguata e a un futuro dignitoso.