Torna in Tv dopo 30 anni il programma più amato di tutti | Nel 2026 ritorneremo a gridare 100, 100, 100: nonne e nipoti di nuovo insieme a vederlo
Lo storico quiz “Ok, il prezzo è giusto” torna in TV nel 2026, ma con una clamorosa novità: approda su Rai. Scopri le prime indiscrezioni sulla collocazione e il possibile conduttore.
Lo storico quiz “Ok, il prezzo è giusto” torna in TV nel 2026, ma con una clamorosa novità: approda su Rai. Scopri le prime indiscrezioni sulla collocazione e il possibile conduttore.
Un annuncio che ha scosso il mondo televisivo italiano: dopo anni di assenza dagli schermi, il celebre game show “Ok, il prezzo è giusto!” è pronto a fare il suo grande ritorno. Ma la vera sorpresa non è solo il suo rientro, quanto piuttosto la sua nuova casa televisiva. Dal 1983 al 2001, il programma ha intrattenuto milioni di telespettatori sui canali Mediaset, diventando un vero e proprio cult per diverse generazioni. Ora, a distanza di anni, lo show si appresta a riaccendere i riflettori, ma questa volta lo farà sulle reti Rai, segnando un passaggio epocale che ha già acceso il dibattito tra gli appassionati e gli addetti ai lavori.
Il ritorno è previsto per il gennaio 2026, e l’attesa è già palpabile. Questo cambiamento di rotta non è solo un semplice spostamento di palinsesto, ma rappresenta una mossa strategica che potrebbe ridisegnare gli equilibri dell’intrattenimento serale. Cosa c’è dietro questa decisione e quali saranno le implicazioni per un formato così amato? Le domande sono molte, e le prime risposte cominciano a filtrare, delineando un quadro avvincente per il futuro del celebre quiz.
Cosa sappiamo sul grande ritorno
Il mistero del grande ritorno: cosa ci attende e cosa sappiamo.
Le prime e concrete informazioni sul ritorno di “Ok, il prezzo è giusto!” provengono direttamente dai listini di Rai Pubblicità. Qui, il leggendario game show figura tra le proposte di punta, specificamente indicato per la prima serata di gennaio 2026. Questa collocazione suggerisce un investimento significativo da parte della Rai, che mira a posizionare il programma in una fascia oraria di grande prestigio e visibilità, lontano dalla competizione quotidiana del preserale, dove rimangono saldi successi come L’Eredità e Affari tuoi.
La questione del conduttore è, come sempre, uno degli aspetti più chiacchierati. Sebbene Iva Zanicchi sia stata per molti anni il volto iconico del programma, le prime indiscrezioni escludono un suo ritorno al timone. Al suo posto, si fa largo un nome di peso nel panorama televisivo italiano: Flavio Insinna. La sua esperienza e la sua capacità di dialogare con il pubblico lo renderebbero un candidato ideale per raccogliere un’eredità così importante. La scelta del presentatore sarà cruciale per definire il tono e lo stile di questa nuova edizione, cercando di bilanciare la nostalgia per il passato con un tocco di modernità.
Per il momento, la collocazione precisa all’interno del palinsesto serale resta avvolta nel mistero. Tuttavia, una cosa appare certa: il ritorno di “Ok, il prezzo è giusto!” sembra essere la risposta strategica di Rai alla recente riproposizione de La ruota della fortuna da parte di Mediaset, riaccendendo una storica rivalità tra le due principali emittenti televisive italiane a colpi di quiz preserali e di prima serata.
Un’icona della televisione italiana
Un’icona intramontabile della televisione italiana.
Per comprendere l’importanza di questo ritorno, è fondamentale ripercorrere la storia di “Ok, il prezzo è giusto!”. Andato in onda per la prima volta nel 1983 su Italia 1, e successivamente traslocato su Canale 5, il programma ha segnato un’epoca. Ispirato al celebre format americano The Price Is Right, lo show metteva alla prova i concorrenti con un obiettivo apparentemente semplice: indovinare il prezzo esatto di prodotti di varia natura, dagli elettrodomestici di ultima generazione alle automobili fiammanti, per aggiudicarsi premi di grande valore.
Il successo del programma non era dovuto solo alla suspense del gioco. Gran parte del suo fascino risiedeva nell’atmosfera unica che si creava in studio: allegra e spensierata, caratterizzata da colori sgargianti e da un entusiasmo contagioso, sia del pubblico che dei conduttori. Nomi come Gigi Sabani, l’indimenticabile Iva Zanicchi e, in seguito, Emanuela Folliero, hanno contribuito a rendere lo show un appuntamento fisso e amato. La loro capacità di interagire con i concorrenti e di tenere alta l’energia ha creato un legame indissolubile con i telespettatori.
Ancora oggi, “Ok, il prezzo è giusto!” è ricordato con affetto come un simbolo della televisione leggera e familiare che ha dominato gli anni ’80 e ’90. Il suo ritorno, questa volta sotto l’egida Rai, promette di riaccendere quella stessa magia, adattandola forse a un pubblico contemporaneo ma senza tradirne lo spirito originale. La sfida sarà grande, ma l’eredità del programma è solida.