Il presepe dell’antica Pescheria a Bagheria | Nella stanza del sindaco la Natività diventa memoria cittadina

Presepe Bagheria

Presepe Bagheria (Facebook) - Bagheriainfo

Nell’ufficio del sindaco di Bagheria un presepe artigianale riproduce la storica Pescheria di corso Umberto I, trasformando la Natività in un simbolo della memoria collettiva

Per il Natale 2025 il Comune di Bagheria ha scelto di celebrare le feste con un gesto che unisce devozione, storia e identità locale. Nell’ufficio del sindaco Filippo Maria Tripoli è stato allestito un presepe del tutto particolare: non una semplice scenografia tradizionale, ma una riproduzione artigianale dell’antica Pescheria che un tempo sorgeva lungo corso Umberto I. L’opera, realizzata dal maestro presepista bagherese Enzo Raspante, trasforma la Natività in un percorso visivo che racconta il passato della città e il legame profondo con i suoi luoghi più significativi.

Il presepe, collocato nella stanza del primo cittadino, diventa così un elemento centrale dell’atmosfera natalizia a Palazzo Comunale. Non si tratta solo di un ornamento, ma di una presenza simbolica che riporta alla memoria uno dei punti nevralgici della vita commerciale di Bagheria, la vecchia Pescheria, dove per anni si sono incontrati pescatori, venditori e cittadini. L’ambientazione della Natività all’interno di una fedele ricostruzione di quel luogo restituisce il senso di continuità tra le generazioni, facendo dialogare la storia religiosa con quella urbana.

Il presepe dell’antica Pescheria: un ponte tra arte, fede e storia cittadina

L’opera di Enzo Raspante nasce da una passione personale per l’arte presepiale e da un forte attaccamento alla memoria della città. La struttura riproduce con attenzione la Pescheria storica di corso Umberto I, un tempo cuore pulsante della vita sociale e commerciale di Bagheria, mostrata oggi in forma di scenografia in miniatura. Nella ricostruzione trovano spazio architetture, scorci e dettagli che richiamano l’atmosfera dei tempi passati, mentre al centro della scena campeggia la Natività, inserita armoniosamente in questo contesto di quotidianità popolare.

La scelta di ambientare il presepe proprio nella vecchia Pescheria non è casuale. Quel luogo rappresentava un crocevia di incontri, dove si intrecciavano lavoro, relazioni umane, profumi e colori del mare. Trasportare la Natività in quell’ambiente significa legare il messaggio spirituale del Natale alla vita reale della comunità, ricordando che la nascita di Gesù, nella tradizione cristiana, è da sempre raccontata come un evento semplice, vicino alle persone comuni. La miniatura esposta nella stanza del sindaco diventa così il simbolo di una città che non vuole dimenticare le proprie radici.

Nelle parole dello stesso sindaco Filippo Maria Tripoli si coglie chiaramente questo intento: il primo cittadino ha ringraziato pubblicamente l’artista definendo il presepe “non un semplice presepe, ma un pezzo di storia della nostra Bagheria”. La presenza della Pescheria in versione ridotta, che accoglie la scena della Natività, è interpretata come un promemoria delle origini e della bellezza delle tradizioni locali. L’opera, esposta proprio nel cuore dell’attività amministrativa, diventa un invito quotidiano a guardare alla città non solo nei suoi problemi presenti, ma anche nelle sue risorse culturali e nella creatività dei cittadini.

Comune di Bagheria
Comune di Bagheria (Web) – Bagheriainfo

La stanza del sindaco come spazio di comunità: visite, memoria e valore simbolico

L’esposizione del presepe nell’ufficio del sindaco non ha solo una valenza decorativa. La scelta di collocarlo in uno spazio istituzionale così rappresentativo vuole valorizzare il genio creativo dei bagheresi e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione sulle radici storiche della città. Ogni incontro, ogni riunione e ogni momento di lavoro che si svolge nella stanza del primo cittadino avviene ora sotto lo sguardo di questa ricostruzione, che ricorda a tutti da dove viene la comunità e quale patrimonio di storie e luoghi la sostiene.

Lo stesso sindaco ha sottolineato come l’arte e la passione di cittadini come il signor Raspante rappresentino un valore aggiunto per tutta la collettività. Il presepe diventa un esempio concreto di come il talento individuale possa trasformarsi in un bene condiviso, capace di parlare tanto ai residenti quanto agli ospiti che, nel periodo natalizio, varcheranno la soglia del Municipio. In questo modo l’ufficio del sindaco si apre idealmente alla città, assumendo le sembianze di un piccolo spazio museale dedicato alla memoria e alle tradizioni.

Il presepe dell’antica Pescheria resterà visibile per tutto il periodo natalizio, nel rispetto delle norme di accesso agli uffici comunali e degli impegni istituzionali. Questo significa che, compatibilmente con orari e appuntamenti, sarà possibile ammirare l’opera durante le visite in Municipio, cogliendo l’occasione per riscoprire un frammento della storia urbana di Bagheria. Chi entrerà nella stanza del sindaco non troverà soltanto scrivanie e documenti, ma anche un piccolo racconto tridimensionale della città, dove il passato torna a vivere attraverso la Natività e il profilo della vecchia Pescheria, diventando un segno tangibile di appartenenza e memoria condivisa.