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Rubati attrezzi agricoli alla Casa dei Giovani

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Chi è veramente buono e si impegna realizzare nella sua vita cose buone non aspetta 364 giorni per ricordarsi poi un solo giorno l’anno che forse è opportuno apparire buoni perché è questo che si aspettano gli altri nel periodo natalizio. Ed allora lì, tutti a fingere di non essere violenti, di non essere avidi, di rispettare gli altri e le cose degli altri.

Ma c’è anche chi non finge. C’è chi decide di vivere la festa a spese degli altri, a danno degli altri senza la fatica che serve per procurarsi il necessario per la festa, ma rubandolo semplicemente agli altri. E così questa notte dei ladri si sono introdotti nella nostra Comunità,hanno infranto i lucchetti di alcune porte, hanno rubato gli attrezzi di lavoro dei ragazzi che vivono qui, motoseghe, tagliaerba, rastrelli, vanghe,…di tutto e di più. Cose che ci sono costate sacrifici, acquistate facendo debiti…ma la cosa che più mi amareggia è che sono stati rubati anche tre tacchini. Erano stati allevati e nutriti dai ragazzi per il pranzo di Natale. I ragazzi non li mangeranno…

Io vorrei sperare che questi tacchini possano servire a qualcuno che ha veramente fame. Rubare per sopravvivere non è reato, non è peccato. Penso, per consolarmi, che Bagheria non ha mai vissuto un periodo così nero, con così tanti poveri… Ma poi la ragione e l’esperienza mi ricordano che i poveri non rubano…non rubano tacchini, nè attrezzi che, si si sa, vengono poi rivenduti per quattro soldi.

La verità è che da troppi mesi la nostra comunità e nel mirino di qualcuno… Qualcuno che forse non sopporta che gli sottraiamo qualche cliente Ma noi continueremo a lottare per sottrarre alla droga ed alla morte giovani le cui vite vengono spremute per vivere ostentando potere e ricchezza. Noi non ci lasciamo intimidire. È vergognoso rubare a persone che stanno faticando per uscire dalla trappola della droga e per ritrovare la loro dignità. Ma questi ladri forse non capiscono cosa sia la dignità.

Noi, amareggiati ma sempre ricchi di speranza, a Natale pregheremo anche per loro, perché ritrovino la loro umanità

Salvotore Lo Bue

Presidente e Fondatore Casa dei Giovani

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