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Settimana di studi per dire NO alla violenza sulle donne

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Nell’ambito del progetto curriculare di educazione alla legalità,  in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la scuola “Ciro Scianna” ha voluto dedicare un percorso di  studi e riflessioni incentrato  sui concetti di pregiudizio, esclusione, diritti, democrazia ed uguaglianza, sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

Un’intera settimana dedicata, in particolare, al fenomeno della violenza di genere, una violenza troppo a lungo commessa e giustificata dalla morale, dalla religione, dai codici d’onore o da leggi discriminatorie, definita dallo stesso Presidente Mattarella una “violazione dei diritti umani”.

Il momento conclusivo di tale percorso martedì 5 dicembre, quando gli alunni delle classi terze hanno incontrato Lidia Vivoli, donna sopravvissuta al femminicidio: con lei hanno dialogato, a lei e a tutte le donne, vittime di soprusi e violenze, hanno voluto dedicare flash mob, poesie, riflessioni, pensieri, video,  racconti.

Momenti di intensa commozione hanno fatto da cornice al racconto della nostra protagonista, poi lo spazio alle domande, ai consigli, ai sorrisi. Infine, la premiazione del concorso interno “Uno slogan, una cartolina, uno scatto, un racconto per dire NO alla violenza sulle donne”.

Si sono aggiudicati il Premio  Speciale Giuria Andrea Bozzali e Giulia Speranza della classe 3 H; poi , per la sezione digitale, primo premio a Sara Sciortino e Simona Gagliano, secondo a Julia Stefanovicz e
Alessia Frulloni (classe 3 H), terzo a Riccardo Scianna (classe 3 G).

Per la sezione narrativa il primo premio è andato a Romina Chiello (classe 3 E), il secondo ad Alice Modica (classe 3 G), il terzo ex aequo a Chiara Donnarumma e Sabrina La Corte (classe 3 H). Ma a tutti gli alunni sono stati consegnati attestati di merito, per l’impegno,la ricerca e la sensibilità mostrati.

”Desidero ringraziare la dirigente, gli insegnanti ed i loro alunni per aver saputo affrontare il particolare tema della violenza sulle donne in modo esemplare. Gli studenti sono stati dei veri artisti, tra danza, canto, recitazione e componimenti scritti che denotano  una forte sensibilità”.

Così Lidia Vivoli nel congedarsi. Certamente una giornata di sicura crescita umana, nell’esercizio di una
cittadinanza attiva e consapevole.

Prof.ssa Clementina Castrone

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