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Villa De Cordova svela il fascino intramontabile della marchesa Ninita

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Il velluto, nero e lucente, disegna su un manichino le forme di un corpo snello e longilineo. Un abito su misura, attillato ma non troppo. Tanto quanto basta per trasmettere una femminilità elegante e raffinata, che si avverte nel corso di una serata di gala.
Una questione di stile, qualcuno potrebbe dire, osservando il tulle multicolor che contraddistingue il piccolo strascico.

Un elemento originale e distintivo di fronte al quale c’è da chiedersi se il vestito, talmente attuale nella sua estrosità, faccia realmente parte di un guardaroba che ormai appartiene al passato. Il termine glamour, poi, pare essere il più adatto a definire uno svolazzante e bianco abito in chiffon, impreziosito da gioielli luccicanti: è il sogno del debutto in società di una giovane marchesa, firmato Christian Dior.

Merletti ricamati a mano, pizzo e tessuti sofisticati tracciano un percorso dall’atmosfera  classica, in suggestivi ambienti dai
decori in stucco e dal soffitto a travi dipinte. Siamo a villa Sant’Isidoro De Cordova, dove sono in mostra gli abiti, una ventina
circa, dei marchesi che un tempo abitavano  la struttura.

L’esposizione offre al visitatore la possibilità di conoscere ed apprezzare la villa, attraverso il vestiario e gli accessori dei  marchesi De Cordova – Ninita, Filippo e Maria Teresa – focalizzando l’attenzione sulla ricercatezza dei tessuti. Protagonisti indiscussi sono i vestiti femminili, espressione di un fascino intramontabile. Alcuni, inoltre, appartenuti alla marchesa Ninita, raccontano molto di lei e della sua personalità: una donna sottile e dal vitino piccolo, amante dell’eleganza, nota per la
sua bellezza, ma soprattutto per la sua autorevolezza e il suo spirito di intraprendenza, inusuale rispetto ai tempi di allora.

La sua nobile figura più che dalle foto, è egregiamente delineata in un quadro che la vede in compagnia del suo inseparabile levriero. Gli abiti, alcuni dei quali adagiati in caratteristici divani d’antiquariato, diventano quasi un tutt’uno con l’ambiente che li custodisce e permettono di conoscere anche momenti di vita trascorsa, supportati da materiale fotografico.

La mostra, allestita nella settecentesca  villa, integra sia nella struttura che nei preziosi arredamenti interni, si arricchisce
di originali accessori: da una parte spiccano foulard e scialle con frange ricamate in pizzo, dall’altro bastoni, guanti, scarpe e
particolari cappelli.

L’esposizione è visitabile dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 ; sabato e domenica, invece dalle 10 alle 12 (ultima visita parte mezzora prima delle chiusure ).

I visitatori saranno accompagnati all’interno della casa museo e del museo etnoantropologico da una guida, che racconterà loro la storia della villa e la vita dei marchesi.

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