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Verso la realizzazione del centro affidi distrettuale

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Arrivano buone notizie per la realizzazione del Centro affidi Distrettuale. E’ giunta da parte dell’assessorato della Famiglia,
Politiche sociali e Ufficio Piano legge 328/200 la presa d’atto per la rimodulazione del piano di zona 2013 – 2015
del distretto 39 in quanto all’Azione 3 “Laboratori famiglia” che prevede, oltre ai due interventi già previsti nel Piano di Zona
2013-2015, il centro affidi distrettuale.

Nell’ultimo anno si sono svolti diversi incontri presso il comune di Bagheria, comune capofila del distretto 39 con il
tribunale dei minori e l’A.F.A.P proprio per sviluppare un piano di avvio per la costituzione del centro affidi per tutto il distretto.

Lo scorso 22 settembre, uno degli ultimi incontri, con diversi stakeholder: rappresentanti del tribunale dei minori ed esponenti dei settori che si occupano di minori anche in relazione alla salute psico-fisica e alle adozioni, chi si occupa di dispersione  scolastica e ancora i dirigenti scolastici di tutte le scuole del distretto, i consultori familiari, la neuropsichiatria infantile, i rappresentanti del terzo settore del distretto, oltre a sindaci ed assessori alle Politiche Sociali dei comuni di Casteldaccia, Santa Flavia, Ficarazzi, Altavilla Milicia, ed i servizi Sociali del Comune oltre a due genitori di famiglie affidatarie, e l’Afap Palermo, l’associazione affidatarie del capoluogo.

Il centro affidi si pone come punto di incontro specializzato, capace di essere luogo di coordinamento e studio rispetto alla tutela del minore in tema di affidamento familiare nel territorio di competenza del distretto. Tra gli obiettivi del Centro Affidi la promozione su vasta scala della cultura dell’affido; il reperimento delle famiglie affidatarie, la valutazione e selezione delle coppie e dei singoli che hanno manifestato la loro disponibilità all’accoglienza temporanea; l’esame delle segnalazioni dei minori temporaneamente privi di ambiente familiare idoneo; l’abbinamento minori soggetti affidatari; le verifiche e revisioni periodiche del progetto educativo; la progettazione congiunta (Centro affidi – Servizio sociale territoriale) delle fasi di rientro del minore in famiglia, oppure delle iniziative da adottare per sostenerlo nella ricerca di altre soluzioni; il sostegno alle famiglie affidatarie in tutte le fasi dell’affidamento; il sostegno psicologico e tante altre iniziative di sostegno, formazione, aggiornamento e sensibilizzazione.

E’ fondamentale responsabilizzare, sensibilizzare e promuovere la cultura dell’affido familiare a garanzia e tutela del diritto alla famiglia dei minori – dice l’assessore Maria Puleo – oggi una buona notizia che ci permetterà di favorire le collaborazioni già attive tra gli enti coinvolti. Il mio ringraziamento va a tutto il gruppo piano per il lavoro profuso.”

Ufficio stampa comune di bagheria

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