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Inserito il 01 marzo 2010 alle 17:08:00 da Redazione. IT - Prima Pagina
Obiettivo "rifiuti zero" Raccolta differenziata. I cittadini sono pronti, le istituzioni ancora no! (Riceviamo e pubblichiamo) LETTERA APERTA- Rientrato da un viaggio di lavoro all'estero, apprendo soltanto in queste ore cio' che si e' verificato nei giorni scorsi, in seguito alle dichiarazioni manifestate dall'Assessore P.C. Russo e ritengo sia necessario esternare il mio pensiero. La gestione dei rifiuti e' un servizio di pubblica utilita' che deve essere gestito con estrema chiarezza, nel rispetto di tutte le norme ed a tutela della salute pubblica e dell'ambiente. Questo pensiamo sia l'intento dell'assessore Russo e lo condividiamo.
Abbiamo intuito sin dal 1994 che la gestione dei rifiuti andava fatta attraverso un sistema integrato e che doveva essere finalizzato a massimizzare la raccolta differenziata. I rifiuti, infatti, sono composti da tanti materiali, molti dei quali recuperabili; non c'e' voluto tanto ad intuirlo, e' bastato "semplicemente" osservare cio' che accadeva in altre citta' italiane ed europee. E' stato il motivo per cui abbiamo iniziato questa attivita' in anni in cui, nelle nostre zone, sembrava fantascienza: far si' che la gestione dei rifiuti diventasse una risorsa per il territorio e non un problema. La nostra voce e' rimasta a lungo inascoltata e ci siamo scontrati per anni con il "sistema". Ma abbiamo continuato a crederci e, soprattutto, ad investire. Ora finalmente sembra arrivata la consapevolezza nelle massime istituzioni. Purtroppo siamo stati costretti ad interfacciarci con le modalita' di lavoro individuate dagli enti preposti: i mezzi di proprieta' dell'azienda inizialmente servivano per la gestione dei rifiuti, anche differenziata, nei Comuni in cui l'impresa era titolare dei servizi. Ormai da sedici anni operiamo in questo settore, la raccolta differenziata l'abbiamo fatta in tutte le sue forme: porta a porta, con contenitori stradali, presso gli esercizi commerciali, ecc..in diversi comuni della Regione, che avevano istituito servizio di raccolta differenziata : COMUNE DI MAZARA DEL VALLO (PA), COMUNE DI CAMPOBELLO DI MAZARA (TP), COMUNE DI SCIACCA (AG), COMUNE DI RAFFADALI (AG), COMUNE DI SANTA MARGHERITA BELICE (AG), COMUNE DI SANTA FLAVIA (PA), COMUNE DI CASTELDACCIA (PA), COMUNE DI FICARAZZI (PA), COMUNE DI VILLAFRATI (PA), COMUNE DI VICARI (PA), COMUNE DI VENTIMIGLIA DI SICILIA (PA), COMUNE DI CEFALA' DIANA (PA), COMUNE DI MEZZOJUSO (PA), COMUNE DI CIMINNA (PA), COMUNE DI BAUCINA (PA), COMUNE DI MARINEO (PA), COMUNE DI MAZZARINO (CL), COMUNE DI SAN CATALDO (CL) COMUNE DI MUSSOMELI (CL), COMUNE DI MISTRETTA (ME), COMUNE DI CAPIZZI (ME), COMUNE DI CALTAGIRONE (CT). Sicuramente usciamo danneggiati dalla politica di gestione dei rifiuti di questi anni; purtroppo ogni anno perso e' difficile da recuperare per la collettivita' ed e' gravissimo per un'impresa come la nostra che e' stata fondata proprio con questi obiettivi e che invece ha visto bloccate le sue strategie di sviluppo, costretta ad adattarsi negli anni pur di mantenersi sul mercato. Malgrado tutto, siamo riusciti a crescere in modo graduale maturando grande esperienza nel corso degli anni, programmando gli investimenti gia' dal 1996 e che solo oggi risultano essere attuali. Oggi la Ser. Eco di cui sono titolare e' forse la prima impresa siciliana ad avere realizzato ben due impianti per il recupero dei rifiuti con potenzialita' per soddisfare abbondantemente il fabbisogno di recupero di tutto il comprensorio: il primo completato nel 2001 quindi quasi dieci anni fa, quando ancora il Coinres non operava- ed il secondo completato l'anno scorso e gia' autorizzato. Quindi, anche in assenza di strategie complessive certe, abbiamo portato comunque avanti il nostro programma di investimenti, con la consapevolezza che quando sarebbe arrivata, anche per il nostro territorio, una corretta gestione dei rifiuti, non piu' intesa come "levari a munnizza d'immenzu a strata", avremmo avuto pronti gli strumenti indispensabili per attuarla. Considerato il notevole ritardo, e' necessario uno sforzo comune da parte di tutti gli attori del ciclo di gestione dei rifiuti per avviare un percorso di crescita, anche culturale. Bisogna avviare una normale e decorosa gestione dei rifiuti cosi' come da anni accade in altri Comuni italiani, dove si arriva al 60% di raccolta differenziata. L'obiettivo e' realizzabile in tempi brevi anche da noi e ci siamo preparati ed abbiamo investito per questo. Il nostro obiettivo finale e' quello dei "rifiuti zero" (www.oasiecologica.it). Tale percorso rivoluzionera' non solo la modalita' della raccolta dei rifiuti ma cerchera' di modificare comportamenti e stili di vita, per affermare una nuova cultura fondata sulla partecipazione responsabile e consapevole dei cittadini, per costruire un nuovo e piu' forte senso civico, con l'obiettivo di realizzare le condizioni per soddisfare i bisogni umani e sociali impiegando meno risorse, consumando meno energia, riducendo le emissioni in atmosfera e producendo meno rifiuti. A dimostrazione che le nostre non sono teorie o proclami, abbiamo attivato il servizio di conferimento diretto della sola carta, a totale nostro carico, per far capire che tutto cio' e' possibile e che abbiamo realizzato le strutture per farlo nel nostro territorio. Dovrebbe essere attivato immediatamente anche per altre tipologie di rifiuti, per le quali siamo gia' autorizzati, determinandone le modalita' e le condizioni con gli enti preposti. Stiamo rilevando che i cittadini sono piu' pronti e sensibili alla raccolta differenziata di quanto lo siano stati gli enti che li hanno governati. Abbiamo pensato ad organizzazioni e strumenti innovativi sui quali avremmo piacere di confrontarci con enti ed istituzioni ed anche con l'Assessore Russo. Michele Raspanti
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