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Inserito il 05 febbraio 2010 alle 17:09:00 da Redazione. IT - Prima Pagina
Vincenzo Lo Meo: Partiti ad un bivio, sostenere o lasciare Sciortino? Questa giunta non ha maggioranza in consiglio comunale. La formazione della nuova giunta comunale e la lunga crisi che l'ha preceduta pongono in evidenza alcune questioni che avranno concreto riflesso sul futuro dell'amministrazione. La crisi ha provocato forti tensioni all'interno dei partiti che sostengono il Sindaco, il P.D. e l'U.D.C., costretti a fare il bilancio sui risultati, fallimentari, dell'amministrazione da loro sostenuta e valutare se ed in che modo completare il percorso sino alle prossime elezioni del 2011 : arrivare cioe' alla fine del mandato o prendere le distanze in vista della prossima scadenza elettorale ? Un dato certo emerge : la nuova compagine assessoriale non ha piu' maggioranza in consiglio comunale, non potendo piu' contare su una parte del P.D.
Tutto sara' piu' complesso e difficile di prima : i procedimenti di competenza del Consiglio risentiranno di tale limite con l'effetto dell'immobilismo e dell'ingovernabilita', ed a pagare il prezzo di tale situazione saranno ovviamente i cittadini. Se, per citare solo l'esempio di maggiore attualita', che sta arrecando ingenti danni a proprietari di aree ed imprenditori, fino ad oggi, avendo avuto la maggioranza in consiglio comunale, l'Amministrazione non e' stata in grado di avviare la revisione del P.R.G., all'ordine del giorno dal Giugno 2007, cosa pensate che accadra' sino alla fine della legislatura ? Di questo passo il procedimento di revisione del P.R.G. potra' cominciare solo alla prossima legislatura. Chi rifondera' il danno e le legittime aspettative degli imprenditori ? Le azzardate acrobazie del nostro Sindaco, favorite da liste civiche, diventate di fatto solo contenitori di personalismi e non piu' strumento di rappresentazione di interessi del territorio, hanno instaurato una nuova regola : gli assessori non vengono piu' nominati dai partiti ma sono frutto di contrattazione : ogni due consiglieri fanno un assessore, senza un programma od obiettivi preventivamente definiti e comunicati.  In tale contesto va dato atto al P.D., almeno ai suoi attuali dirigenti o ad una parte di essi, di avere riconsiderato criticamente il loro sostegno alla luce dei risultati conseguiti rispetto al programma concordato e dei metodi seguiti dal nostro Sindaco : un atto di coraggio e coerenza politica, una volta constatato il venir meno dei presupposti che a suo tempo avevano legittimato il sostegno.L'U.D.C. ha scelto invece di continuare l'appoggio, almeno per ora. Attento ed impegnato nella gestione dei settori portanti della macchina comunale ha ritenuto di dover proseguire il percorso iniziato nell'Agosto 2008, percorso ispirato al documento programmatico da tale partito posto a base del sostegno al Sindaco.  Il giudizio sull'operato di tale partito, cosi' come il giudizio sulla nuova Giunta, deve essere reso solo a consuntivo e rispetto ai risultati che saranno conseguiti, che tutti, comunque, ci auguriamo possano incidere su alcuni problemi strutturali complessi, che condizionano la vita quotidiana dei bagheresi, anche se difettano, come detto, alcuni presupposti essenziali. Tuttavia un invito va rivolto alle forze piu' attente e sensibili di tale partito : perche' non avviare una attenta e critica riflessione sull'opportunita' di assicurare ancora sostegno a questa Amministrazione Comunale ? Perche' non mettere a punto una alternativa nei metodi e nei contenuti ? Vincenzo Lo Meo
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